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Pietraperzia: a rischio il futuro dei lavoratori della RSA Flava Martines

Rimane appeso ad un filo il destino della Rsa Flavia Martines di Pietraperzia dove la cooperativa Euronia che ha in gestione il servizio, per conto dell’Asp forte di un pronunciamento del Tar di Catania lo scorso 13 maggio ha inviato una nota del presidente Toni Michele Di Bella all’Asp e per conoscenza al Prefetto ed ai sindaci di Pietraperzia e Barrafranca in cui preannuncia la consegna del servizio compresi i 34 dipendenti a suo carico e con la conseguente incertezza della degenza per i 25 attualmente ospiti. Il motivo della decisione che l’importo dell’affidamento non consente di coprire i costi sia del personale (da garantire per 40 degenti anche quando non si arriva a questo numero) ma anche di tanti altri servizi che dovrebbero essere a carico dell’Asp ma che invece sono stati anticipati dalla stessa Coop. Una situazione che secondo quanto scrive nella comunicazione il presidente Di Bella è stata sempre attenzionata e sollecitata all’Asp per arrivare ad una risoluzione che invece non si è mai trovata. Già nel luglio del 2019, l’Euronia aveva comunicato all’Asp che era sua intenzione di lasciare il servizio alla scadenza naturale del contratto previsto per il 31 agosto. Ma invece dopo una serie di incontri in Prefettura e promesse anche da parte dei sindaci di Pietraperzia e Barrafranca non è successo nulla. Così alla società non è rimasto altro che rivolgersi al Tar per chiedere la risoluzione anche unilaterale ma per giusta causa del contratto. “Pur non potendo accogliere l’invito a desistere – cita la nota inviata dall’Avvocato Mario Consentino per conto della Coop Euronia controfirmata dal Presidente Toni Michele Di Bella – come è già è avvenuto in passato rimaniamo a disposizione per valutare soluzioni transattive purchè formalmente definite e che non eludano il dispositivo dell’Autorità Giudiziaria”. Un presidio importante quello della Rsa Favia Martines che è una struttura extra-ospedaliera per anziani e soggetti non autosufficienti, portatori di patologie geriatriche, neurologiche e/o psichiche stabilizzate. Forte la preoccupazione dei sindacati. “Sicuramente la situazione che si vive nella Rsa Flavia Martines di Pietraperzia non ci fa stare tranquilli – commenta il segretario provinciale della Funzione Pubblica Cgil Giovanni La Valle – sia perché a rischio posti di lavoro, ma anche perché si viene a mettere in discussione un servizio molto importante per la qualità della salute dei cittadini”

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