La Croce torna a svettare sulla Cattedrale: un segno di fede, speranza e rinascita per la città
Dopo 591 giorni di attesa, oggi, 18 settembre 2025, alle ore 12:00 circa, la Croce del prospetto principale della Basilica Cattedrale è tornata a risplendere sulla sommità del timpano, da cui era stata tragicamente divelta dal vento il 9 febbraio 2023.
Un momento storico ed emozionante che segna non soltanto il ritorno di un simbolo architettonico e liturgico, ma soprattutto la ricomposizione visibile del cuore spirituale della comunità piazzese.
Con un’operazione straordinaria, condotta a 40 metri di altezza dal Nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) del Comando Provinciale di Enna, la Croce, alta 395 cm e con 317 cm visibili al cielo, è stata issata nuovamente in sommità grazie a complesse manovre tecniche e all’ausilio di un’autoscala VV.F. di 42 metri.
L’intervento, svolto in stretta collaborazione con il Funzionario VV.F. di guardia e con il personale operativo VV.F. presente sul posto, ha richiesto professionalità, coordinamento e dedizione coronando di fede e bellezza la facciata della nostra Cattedrale.
Il fissaggio è avvenuto ad opera del Sig. Giuseppe Giarrizzo, carpentiere e del Sig. Marco Calamaio, fabbro saldatore.
Un gesto che, al di là del valore tecnico e architettonico, assume il significato profondo di un’offerta di speranza e di rinascita, resa possibile dalla generosità dei fedeli, piccoli e grandi, che hanno voluto contribuire con la loro benevolenza. Come ci ricorda la domanda provocatoria e sempre attuale:
“Cosa ho fatto io per Maria SS.ma delle Vittorie?”


