π πππ«π¦πππ’ π©ππ« π’π₯ ππ’πππππ π¦ππ₯π₯π’ππ¨ ππ’ ππ’π©π¨ π π¬π’ππ§π¨ π πππ«π’ππ¨ πππ₯π₯π πππ π’π¨π§π π π§π¨π§ πππ₯π₯π πππ¦π’π π₯π’π. πππ©π¨π¬π’ππππ π’π§πππ«π«π¨π ππ³π’π¨π§π π©ππ«π₯ππ¦ππ§πππ«π ππ₯π₯’πππ.
Il diabete mellito tipo 1 provoca insulino dipendenza e il glucagone Γ¨ lβormone che sarebbe chiamato a controbilanciare lβeventuale e grave abbassamento del glucosio nellβorganismo per eccesso di insulina. In caso di ipoglicemia grave, che puΓ² condurre al coma, il glucagone ha funzione salvavita e i malati di diabete 1 devono avere tale salvavita sempre a portata di mano (soprattutto per i minori Γ¨ importante che lo abbiano a portata coloro che ne hanno la responsabilitΓ e che lo iniettino in caso di necessitΓ ).
I diabetici di tipo 1 in etΓ scolare hanno la necessitΓ di depositare a scuola, alla conoscenza del personale scolastico, il glucagone insieme ad altri materiali obbligatori (glucometro, zucchero, disinfettante etc.);
Il glucagone in commercio puΓ² essere in due formati: soluzione iniettabile con siringa da tenere in frigorifero o soluzione spray in polvere del tipo Baqsimi 3 mg contenitore monodose da tenere a temperatura ambiente; ovviamente le famiglie e il personale scolastico hanno apprezzato la novitΓ della soluzione spray poichΓ© lβidea di preparare e somministrare una puntura creava non poche ansie e difficoltΓ sia nelle famiglie ma anche e soprattutto nelle scuole dove oltre ad una conservazione piΓΉ meticolosa la soluzione iniettabile richiedeva la somministrazione di una puntura con siringa; lo spray, quindi, ha reso piΓΉ semplice e immediata la somministrazione a tutti coloro che sono chiamati ad intervenire in caso di necessitΓ per salvare una vita.
Fino al 2022 il Sistema Sanitario Nazionale attraverso le regioni forniva gratuitamente solo la soluzione iniettabile e a pagamento la soluzione spray a circa 140,00 euro a monodose; nel 2022 il glucagone in polvere spray nasale entrΓ² tra i farmaci prescrivibili a carico del Sistema Sanitario Nazionale.
LβAgenzia italiana del farmaco ha recentemente riclassificato il farmaco dalla fascia βAβalla fascia βCβ e da questβanno lo stesso Γ¨ tornato a non essere prescrivibile in Sicilia e quindi non piΓΉ a carico del Sistema Sanitario Nazionale con le famiglie che si ritrovano nuovamente a pagare una cifra non indifferente per lβacquisto di un farmaco la cui funzione salvavita non puΓ² non essere annoverata fra quelle funzioni che garantiscono il diritto alla salute costituzionalmente garantito, oltre che rientrante fra i servizi sanitari essenziali che lo Stato deve garantire a tutti i cittadini.
In molte regioni la soluzione spray del farmaco Γ¨ rimasta a carico del Sistema Sanitario Regionale e quindi Γ¨ incomprensibile come mai solo le famiglie siciliane, soprattutto quelle meno abbienti, da questβanno, dopo averlo avuto garantito per due anni, si debbano nuovamente ritrovare costretti ad acquistare il farmaco a spese proprie.
Attraverso un’interrogazione parlamentare abbiamo chiesto all’Assessore della salute di intervenire con urgenza mettendo in atto quanto di propria competenza al fine di sopperire, vista lβimportanza del farmaco, a questa incresciosa situazione e fare in modo che lo stesso ritorni a carico del Sistema Sanitario Regionale e non delle famiglie.


