Marco Signor leader dopo la prima tappa
al 69° Rally Coppa Valtellina
Il trevigiano veloce e costante non commette errori e comanda con 2.7 secondi al termine della prima frazione dopo l’esaltante notte di Triangia-Castione e di Berbenno-Buglio in Monte. Gio’ Dipalma vince tre prove e rimonta in gran carriera fino al secondo posto. Terzo Alessandro Re a 9 secondi. Inizio a suon di colpi di scena sulla corta ed insidiosa speciale in Valmalenco.
Marco Signor e Daniele Michi, leader dopo la prima tappa (foto ACI Sport)
Sondrio, 9 maggio 2026
Il 69° Rally Coppa Valtellina ha preso il via ed ha subito regalato grande spettacolo, con una sfida per la vittoria tesissima e colpi di scena a ripetizione che hanno contraddistinto la prima frazione della gara organizzata dall’Automobile Club Sondrio.
In testa dopo le cinque prove speciali di oggi c’è il trevigiano Marco Signor con Daniele Michi con la Toyota GR Yaris Rally2 di StepFive. Signor è stato costante e preciso, evitando errori che invece hanno rallentato l’incedere di alcuni dei suoi principali contendenti per il Campionato Italiano Rally Challenger, di cui la gara valtellinese è il primo round 2026. Signor comanda all’intervallo anche la classifica della Coppa Rally di Zona 3.
Al secondo posto c’è un arrembante Giò Dipalma, navigato da “Cobra” sulla prima Skoda Fabia RS Rally2 del lungo filotto. Il varesino ha vinto tre delle cinque speciali dimostrando un passo da assoluta, ma su di lui pesa una indecisione sulla PS1 “Valmalenco-Iperauto” costatagli circa 8 secondi senza la quale sarebbe già in testa. Il distacco da Signor si è ridotto ad appena 2.7 secondi.
Terzo posto per il vincitore 2025 Alessandro Re, con Daniel Pozzi, su un’altra Skoda Fabia RS Rally2, staccato di 9 secondi. Non completamente soddisfatto del suo set-up, il comasco ha comunque guidato con un ottimo ritmo e sa che domani, complice un probabile peggiornamento meteo, è in una posizione per poter attaccare.
Quarta piazza per Stefano Albertini e Danilo Fappani sempre su Skoda Fabia RS Rally2. Il due volte campione TRA, rientrato con un programma completo nel Challenger, è a 11 secondi ma può dirsi moderatamente soddisfatto della sua giornata. Non ha commesso errori e con questo distacco tiene aperte tutte le sue chance di podio.
Quinto posto per il primo valtellinese, Simone Miele con Andrea Sassi, anche loro su Skoda Fabia RS Rally2. Miele è un po’ più staccato dal quartetto di testa (17.9 secondi) e dovrà guardarsi le spalle da un altro pilota di casa, Fabrizio Guerra che con Giovanni Maifredini lo insegue a meno di tre secondi. Dietro di loro prosegue il trittico di piloti locali con Manuel Bracchi e Gianina Libera che chiude questo gruppetto di “local” racchiusi in meno di 10 secondi.
A chiudere la top ten provvisoria ci sono Alberto Roveta e Nicolà Gonella, ottavi a 34.7 secondi dalla vetta sempre su una Fabia RS Rally2, davanti ad una coppia di equipaggi che ha più di qualcosa da recriminare. Corrado Pinzano e Mauro Turati sono noni, staccati di 40.4 secondi su Skoda Fabia RS Rally2. Il biellese è stato vittima, a sua volta, di una chicane sulla PS1. Arrivato piuttosto forte dopo un allungo ha male interpretato il punto di staccata impattando l’anteriore sinistra contro una balla di paglia. La vettura ha riportato qualche danno tanto che per ripararla Pinzano ha pagato 10 secondi per un ritardo al controllo orario successivo, riuscendo comunque a proseguire fino all’assistenza e quindi alla fine della giornata. Non è andata meglio a Simone Campedelli, con Tania Canton, sulla Toyota GR Yaris Rally2. Anche il cesenate è stato tradito dalla stessa chicane, finendo a sua volta contro la barriera artificiale. Nella ripartenza, Campedelli ha poi tagliato il pettine d’uscita scegliendo la via più rapida per uscire dall’impiccio, manovra che gli è costata 30 secondi di penalità. Attualmente è decimo a 41.8 secondi consapevole comunque che questa è solamente una gara test in vista della Targa Florio.
Sfida senza remore in Rally4 con due attori protagonisti. Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni con la Lancia Ypsilon HF Rally4 preparata da Autotecnica 2 comandano per appena 8 decimi di secondo dopo essersi scambiati più volte la posizione con Nicolò Ardizzone ed Alessandro Scartabelli, su identica vettura ma gestita da Lion Team. Ardizzone ha tentato per due volte di dare lo strappo, dopo la PS2 con 2.9 di margine e dopo la PS4 con 3.3, ma Cambiaghi gli ha risposto altrettante volte su Berbenno riportando i distacchi sotto il secondo. Terzo c’è Igor Iani, con Paolo Urban sempre su Lancia Ypsilon HF Rally4 a 25.1 secondi.
La seconda e decisiva giornata si giocherà domani dalle 7:41, con due passaggi sulle speciali “Castello dell’Acqua – Della Romana”, “Carona – Trinca Colonel”, la più lunga dell’intero rally, e “Montagna in Valtellina – ACI Blue Team”. Proprio quest’ultima assegnerà i punti della Power Stage nel secondo giro, prima del ritorno finale a Chiesa in Valmalenco, dove l’arrivo conclusivo è previsto alle 15:24.
Anche domani proseguiranno le dirette streaming su acisport.tv e sul canale 228 SKY ACI Sport TV. Alle 9:00 live (solo streaming) dalla PS “Carona” quindi alle 14:09 dalla Power Stage di “Montagna”, sempre in streaming. Alle 21:35 il report conclusivo Coppa Rally di Zona sul canale ACI Sport TV e sulla pagina Facebook /CoppaRallydiZona.


