Elenco iscritti da assoluto
al 69° Rally Coppa Valtellina
Sono 85 gli equipaggi che si schierano alla prima del Campionato Italiano Rally Challenger, terzo round della Coppa Rally di Zona 3. Tanti big al via mentre sale l’attesa a Sondrio e Valmalenco che accolgono con trepidazione l’evento organizzato dall’Automobile Club Sondrio.
Da sx: Stefania Lenatti, Andrea Parolini, Andrea Mariani, Renata Petrella, Andrea Pellerano.
Chiesa in Valmalenco, 6 maggio 2026
Il 69° Rally Coppa Valtellina alza l’asticella e lo fa con oltre 20 iscritti in più rispetto all’edizione dello scorso anno. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sondrio, valida come primo round del Campionato Italiano Rally Challenger e terza della Coppa Rally di Zona 3, si presenta con 85 equipaggi iscritti e nomi di blasone pronti a sfidarsi lungo gli oltre 97 chilometri di prove speciali in programma sabato 9 e domenica 10 maggio.
La conferenza stampa si è svolta all’Hotel Chalet Rezia in Valmalenco. Erano presenti il Sindaco di Chiesa in Valmalenco Renata Petrella, il Sindaco del Comune di Castello dell’Acqua Andrea Pellerano, il Vice Sindaco di Chiesa in Valmalenco Andrea Parolini, la Consigliera del Comune di Chiesa in Valmalenco Stefania Lenatti, Ilenia Parolini di Iperauto e il Presidente dell’Automobile Club Sondrio Andrea Mariani.
Nel corso della conferenza l’attenzione è caduta sull’importante elenco iscritti. A guidare la lista c’è il campione in carica Corrado Pinzano, con Mauro Turati, sulla Skoda Fabia RS della P.A. Racing pronto a rifarsi del suo rapporto con la gara valtellinese, il cui unico precedente risale al 2017, senza fortuna. In testa ai pretendenti anche Alessandro Re e Daniel Pozzi, vincitori qui nel 2025, Simone Miele ed Andrea Sassi pronti ad iniziare al meglio la stagione, Stefano Albertini e Danilo Fappani che rientrano dopo le tante vittorie quando questo campionato era il Trofeo Rally Asfalto, Giuseppe Dipalma e “Cobra” veloci e spettacolari, Carmine Tribuzio e Fabiano Cipriani, tutti su Skoda Fabia RS Rally2.
Con le Toyota GR Yaris Rally2 spunta invece il nome forse più pesante, quello di Simone Campedelli, con Tania Canton, con la vettura ufficiale di T-Racing Italy. Il pilota cesenate, a sua volta già campione di questa serie, arriva per la prima volta con la vettura giapponese dovendo fare chilometri in vista della Targa Florio. Si limiterà a questo o punterà alla vittoria? Con un’identica vettura punta in alto anche Marco Signor con Daniele Michi, reduci dalla vittoria al Rally del Friuli Venezia Giulia e pronti a confrontarsi per la conquista del CIRC.
La lista è davvero succosa, con tanti piloti locali che sapranno inserirsi nelle zone alte della classifica. Oltre a Miele, oramai valtellinese d’adozione, a difendere la bandiera saranno anche Manuel Bracchi e Gianina Libera, Fabrizio Guerra e Giovanni Maifredini, Nicholas Cianfanelli e Matteo Sanfilippo e ancora Gianluca Varisto e Ramon Baruffi oltre a Michel Della Maddalena e Romano Belfiore, tutti su Skoda Fabia RS Rally2.
Ben 27 le vetture Rally2, al vertice della categoria, testimonianza del valore che sta assumendo la competizione, ma molto interessante anche il parterre che si schiera per lo scettro in due ruote motrici. Tra le oltre 15 vetture schierate, Igor Iani e Paolo Urban sfidano Nicolò Ardizzone ed Alessandro Scartabelli, entrambi su Lancia Ypsilon HF Rally4, la vettura del momento. Caposquadra tra i valtellinesi è Moreno Cambiaghi, con Giulia Paganoni, anche loro sulla vettura di casa Lancia, che su queste strade hanno dimostrato a più riprese di poter fare la differenza.
Michele Barri, vincitore della Zona in Rally5 lo scorso anno, difende i colori valtellinesi tra gli iscritti al CIRC con la Renault Clio di questa categoria dove figurano anche Corrado peloso e Paolo Carrucciu, Filippo Spinola e Nicola Barucci o Andrea De Nunzio e Nico Mostacchi, per citare alcuni dei favoriti.
Si schierano al via anche alcune delle vetture più suggestive per gli spettatori, come la Renault Clio di classe A7 di Rolando Fay e Marco Valli o la Renault Clio S1600 che sarà portata in gara da Alessandro Casano e Roberto Aresca.
L’edizione 2026 propone un percorso rinnovato e ancora più impegnativo, articolato su 11 prove speciali per un totale di 97,30 chilometri competitivi. Sondrio e la Valmalenco rappresentano ancora una volta il cuore dell’evento, offrendo strade tecniche e spettacolari immerse in uno scenario capace di valorizzare al tempo stesso competizione e territorio.
La gara scatta sabato 9 maggio da Sondrio con subito la “Valmalenco – Iperauto”, seguita dalla cerimonia di partenza a Chiesa in Valmalenco. La prima tappa comprende poi un doppio passaggio sulle prove “Triangia Castione – ACI Ready2Go” e “Berbenno-Buglio in Monte – ACI Spluga”, con chiusura della giornata prevista in notturna.
Domenica 10 maggio il confronto entra nella fase decisiva della competizione, con due passaggi sulle speciali “Castello dell’Acqua – Della Romana”, “Carona – Trinca Colonel” — la più lunga dell’intero rally — e “Montagna in Valtellina – ACI Blue Team”. Proprio quest’ultima assegna i punti della Power Stage nel secondo transito, prima del ritorno finale a Chiesa in Valmalenco, dove l’arrivo conclusivo è previsto alle 15:24.
La realizzazione della manifestazione è resa possibile grazie alla collaborazione del territorio e al supporto dei Comuni coinvolti lungo il percorso di gara, oltre al lavoro di volontari, appassionati, ufficiali di gara e tutti i partners, figure fondamentali per garantire sicurezza, organizzazione e gestione dell’evento in tutte le sue fasi.
Info, programma e dettagli su coppavaltellina.it


