Mandati dei Sindaci: necessario un adeguamento immediato alla normativa nazionale
A seguito delle dichiarazioni rilasciate da alcuni parlamentari, da diversi gruppi politici e dal Presidente dell’Assemblea, i Sindaci firmatari ritengono doveroso intervenire per ribadire con fermezza e chiarezza la propria posizione.
L’Assemblea è chiamata a recepire con urgenza la normativa nazionale in materia di mandati dei Sindaci, adeguando l’ordinamento regionale a quanto già previsto nel resto del Paese. Un passaggio necessario per garantire uniformità e coerenza normativa, come peraltro ribadito dalla recente sentenza della Corte Costituzionale del 19 febbraio scorso.
Un eventuale mancato recepimento aprirebbe inevitabilmente la strada a contenziosi e ricorsi, con il rischio concreto di generare incertezza istituzionale, disparità di trattamento tra amministratori e possibili ricadute economiche a carico della Regione. Uno scenario che riteniamo irresponsabil e e contrario all’interesse delle comunità locali.
Abbiamo già deciso di ricandidarci e lo abbiamo comunicato con chiarezza e trasparenza ai nostri cittadini. Si tratta di una scelta pienamente legittima, coerente con il quadro normativo nazionale e rispettosa di un principio cardine della democrazia: sono i cittadini, attraverso il voto, a decidere da chi farsi rappresentare.
La ricandidatura non rappresenta alcun automatismo né un privilegio. È, al contrario, un atto di responsabilità e di coraggio: significa sottoporsi nuovamente al giudizio degli elettori, forti del lavoro svolto e consapevoli delle aspettative delle comunità amministrate.
Confidiamo pertanto che l’adeguamento venga approvato in tempi rapidi e con voto palese, nel segno della trasparenza, della certezza del diritto e del pieno rispetto delle istituzioni.
I Sindaci


