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L’ISIS Falcone di Barrafranca incontra l’Arma dei Carabinieri in occasione del Safer Internet Day 2020.

I pericoli del cyberbullismo nelle trame infide della rete e dei social media.
L’ISIS Falcone di Barrafranca incontra l’Arma dei Carabinieri in occasione del Safer Internet Day 2020.
Il tema di un uso consapevole della rete è stato martedì scorso al centro dell’incontro, nato da un’iniziativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna, degli studenti dell’ISISS Falcone di Barrafranca, diretto dalla DS Prof.ssa Maria Stella Gueli, con i rappresentanti stessi dell’Arma dei Carabinieri. Si è parlato di differenza tra bullismo e cyberbullismo, di responsabilità docente, genitoriale ma anche degli stessi alunni, a conoscenza di simili fatti o dinamiche errate.
“I primi attori di intervento positivo – dice il capitano Emanuele Grio, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Piazza Armerina – devono essere anche gli stessi compagni di classe”. Il bullismo, e ancor più il cyberbullismo, sono punibili già penalmente a partire dall’età di 14 anni. Pene molto dure sono state inflitte ultimamente dai tribunali minorili per simili reati. In realtà, la responsabilità civile del danno arrecato è già imputabile al minore under 14, e una volta incolpato, il giovane bullo potrebbe essere anche affidato a una comunità di recupero, e tolto in tal modo alla famiglia. Instagram, Facebook, Tik Tok, Twitter pro e contro di tali social network tra video pulp, fake news e changellenge varie.
“L’incontro è stato sicuramente per i nostri ragazzi un importante momento di riflessione sui numerosi pericoli della rete informatica” commenta la Prof.ssa Ilenia Adamo, psicoterapeuta specializzata in trattamento dei traumi e referente della scuola per il bullismo e cyberbullismo, sempre attenta alla prevenzione di simili problematiche, in occasione del Safer Internet Day 2020.
Giuliana Maria Amata

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