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Le sirene e la Sicilia: il rapporto della regione con queste creature nel passato e nel presente

Le sirene e la Sicilia: il rapporto della regione con queste creature nel passato e nel presente
Quello delle sirene è un universo che non smette di affascinarci da millenni. Queste creature fantastiche popolano l’immaginario di molte aree dell’Europa, e non solo, e sono ovviamente le località di mare, soprattutto, a conservare leggende e tradizioni legate alle sirene. Tra queste spicca la Sicilia, che vanta uno stretto legame con le sirene che dal passato è ancora vivo e fiorente al giorno d’oggi.

Il successo e l’amore per le sirene

Il pubblico sembra amare particolarmente le sirene e questa passione è data anche dalle caratteristiche intrinseche di queste creature. Spesso raffigurate con l’aspetto di donne bellissime, le sirene nascondono però un lato oscuro che le rende spesso la rovina di marinai e naviganti e che dona loro un fascino ambiguo, simile a quello che circonda altre creature amate dal pubblico come i vampiri. Le sirene non sono inoltre mai mancate dall’immaginario collettivo: dopo essere apparse a lungo nelle opere letterarie della letteratura classica, principalmente sotto forma di creature metà donna e metà uccello, le sirene sono state le protagoniste di leggende medievali, fino ad arrivare a essere rappresentate all’ingresso delle chiese. Con il passare dei secoli, la passione per queste creature invece di scemare è perfino aumentata e con la sempre maggiore diffusione di libri, telefilm, film e giochi digitali sono sempre di più le opere di finzione che vedono come protagoniste le sirene.

Raccontate in chiave futuristica e dark, le sirene appaiono ad esempio in Sirene di Laura Pugno, libro che tratta di temi della modernità traendo però ispirazione dalle leggende su queste creature. Anche il mondo del gioco online ha subito il fascino delle sirene e dei loro regni subacquei dando vita a giochi come la slot machine Mermaid Millions presente sui principali casinò online, la cui protagonista è proprio una sirena accompagnata da altre creature del mare. Le sirene sono sempre presenti infine sui nostri schermi in film come Pirati dei Caraibi- Oltre i confini dei mari e Lei, la creatura, che riprende il mito delle sirene in chiave horror, o serie tv come Siren, mandata in onda dal 2018 al 2020.

La leggenda delle sirene in Sicilia

Secondo alcuni, le prime testimonianze riguardanti le leggende, o perfino l’esistenza, di sirene in Sicilia risalgono addirittura al Mesolitico. Le incisioni rinvenute dentro la grotta dell’Addura a Palermo sembrano infatti raffigurare un rito che non è però ancora stato decifrato dagli studiosi. Se i più esperti credono che le incisioni raffigurino acrobati e un sacrificio sciamanico, c’è anche chi pensa che le figure centrali, che sembrano avere una coda di pesce al posto delle gambe, siano delle sirene.
Parlava invece delle sirene senza alcun dubbio Epicarmo, un poeta cresciuto nella colonia greca in Sicilia di Megara Iblea e poi vissuto a Siracusa che scrisse un’opera intitolata Sirene, in cui appaiono queste creature intente a suonare strumenti musicali, analizzata a fondo nel saggio di Anna Sofia Sfingi e Sirene. La presenza egizia nella Sicilia greca del V sec. a.C.: testimonianze nella commedia dorica e nel mimo.

Secondo il mito, inoltre, sarebbero tre le sirene che abitano le acque dello stretto di Messina, anche se un’altra versione della leggenda le pone a Salerno. Chiamate Leucosia, Partenope e Ligea, queste sirene potrebbero essere proprio quelle che, con un corpo metà da donna e metà da uccello, tentarono di ammaliare Ulisse. Secondo la leggenda le tre sfortunate erano in realtà nate umane, ma furono punite da Demetra perché non fermarono il rapimento di Persefone da parte di Ade. I miti relativi a queste tre sirene sono anche legati a quelli relativi alla fondazione di alcune importanti città: secondo la leggenda, Partenope fondò Napoli e un pezzo del corpo di Leucosia divenne la città che oggi è Licosia nel salernitano.
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Le sirene che abitano la Sicilia ancora oggi

Le sirene sembrano però non essersene mai andate dalla Sicilia e ancora oggi abitano le sue acque e la mente e il cuore dei suoi abitanti. Ne hanno raccontato le storie e le leggende, utilizzando anche un approccio scientifico, tutti gli autori che hanno contribuito al volume Sirene di Sicilia a cura di Ninni Ravazza. Prendendo spunto dagli atti di un convegno tenutosi nel 2006, il libro raccoglie punti di vista e approcci al tema della sirena molto diversi tra loro sia per forma che contenuto.
Chi vuole diventare una sirena per davvero può oggi inoltre affidarsi al mermaiding, una disciplina sempre più diffusa anche in Sicilia che insegna a nuotare come una sirena con tanto di pinne. Nella regione sono infatti disponibili alcune scuole specializzate che mettono a disposizione insegnati, pinne e coda per trasformarsi in sirenette da fiaba.

Le acque della Sicilia al largo di Plemmirio a Siracusa, infine, ospitano una vera sirena: si tratta della statua in bronzo dedicata a Rossana Maiorca, che vinse il titolo di campionessa mondiale di immersione in assetto costante nel 1979. La statua ora riposa a venti metri di profondità appoggiata a fondale marino e rappresenta la campionessa, venuta a mancare nel 2005, sotto forma di sirena, celebrando così l’amore indissolubile di Rossana Maiorca per il mare. Il decennale dell’opera è stato da poco celebrato durante una conferenza dedicata al suo scultore, il siracusano Pietro Marchese, tenutasi presso il Museo del Mare di Genova nel 2019.

Il mito delle sirene non smette di affascinarci da millenni e in Sicilia è così vivo da continuare a ispirare artisti, intellettuali e appassionati del mare. Nelle tradizioni e nella storia della regione queste figure hanno un ruolo di spicco e sembra che non spariranno tanto presto dall’immaginario collettivo grazie all’amore del pubblico e dei media per queste creature subacquee senza tempo.

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