La DMO-UKE Sicilia Centrale alla ITB di Berlino: il cuore autentico dell’isola si presenta al
mondo
La DMO-UKE Sicilia centrale è presente in questi giorni alla ITB di Berlino, la più importante fiera
internazionale sul turismo, punto di riferimento globale per operatori del settore, buyer, tour operator
e media specializzati provenienti da tutto il mondo.
La partecipazione alla manifestazione avviene all’interno del Padiglione Italia coordinato da ENIT,
in collaborazione con la Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo,
insieme alle altre Destination Management Organization siciliane, con le quali si è ormai consolidato
un forte spirito di collaborazione per promuovere unitariamente l’immagine della Sicilia sui mercati
internazionali.
La partecipazione della DMO-UKE alla ITB di Berlino ha confermato la consolidata collaborazione
attiva con le amministrazioni comunali del territorio, in particolare con i Comuni di Enna e
Caltanissetta, fondatori della DMO, e con i rispettivi assessorati al turismo, che stanno contribuendo
fortemente al percorso di rafforzamento della promozione turistica della Sicilia centrale.
In questo contesto la DMO-UKE Sicilia centrale rappresenta un modello particolarmente innovativo
nel panorama nazionale: è infatti l’unica Destination Management Organization in Italia guidata da
un’università, l’Università degli Studi di Enna “Kore”, che svolge un ruolo centrale nel
coordinamento scientifico e strategico delle politiche di sviluppo turistico del territorio.
Un modello che coniuga promozione turistica, ricerca accademica e governance territoriale, mettendo
insieme amministrazioni locali, istituzioni culturali, operatori turistici e imprese.
La presenza alla ITB rappresenta un’occasione importante per raccontare al pubblico internazionale
la Sicilia dell’entroterra, una destinazione ancora poco conosciuta ma ricchissima di patrimonio
culturale, paesaggi e tradizioni autentiche.
“La Sicilia centrale – ha dichiarato il prof. Claudio Gambino, Ordinario di Geografia dell’Università
Kore e presidente della DMO-UKE Sicilia centrale, intervenendo alla conferenza stampa alla ITB –
rappresenta la destinazione che meglio conserva, ancora oggi, l’autentica dell’isola e offre ai visitatori
un’esperienza di viaggio diversa, fatta di storia millenaria, paesaggi straordinari e comunità che
custodiscono ancora tradizioni vive. In questo territorio il turismo culturale e archeologico convive
con forme di turismo esperienziale sempre più richieste, dal turismo nei borghi all’artigianato locale,
fino al turismo rurale e all’ospitalità diffusa. Basti pensare, che tra Enna e Piazza Armerina, ad
esempio, alcune splendide masserie storiche stanno diventando luoghi di accoglienza di grande
qualità: una di queste è stata scelta nel 2023 anche dal Presidente della Repubblica per un incontro
riservato con il Presidente federale della Germania. Non è un caso, del resto, che proprio i turisti
tedeschi rappresentino oggi, secondo i dati più recenti del 2025, il primo mercato internazionale per
la Sicilia.”
Tra i principali elementi di attrattività che la DMO-UKE ha presentato a Berlino vi è innanzitutto il
grande patrimonio storico e archeologico della Sicilia centrale, con siti di rilevanza mondiale come
la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, patrimonio UNESCO e l’area archeologica di
Morgantina connessa al Museo di Aidone, uno dei più importanti insediamenti dell’antichità nel
Mediterraneo.
Accanto alla dimensione culturale, la Sicilia centrale si distingue per la straordinaria ricchezza delle
sue tradizioni popolari e religiose, che rappresentano una delle esperienze più autentiche del
Mediterraneo.
Sono stati quindi presentati gli appuntamenti più imminenti con le tradizionali Tavolate di San
Giuseppe, celebrazioni comunitarie che coinvolgeranno numerosi centri del territorio, e i suggestivi
riti della Settimana Santa, particolarmente intensi nelle città di Caltanissetta ed Enna, dove le storiche
bande musicali daranno vita a dei veri paesaggi sonori, così come avverrò anche nei borghi di Aidone,
Mussomeli, Nicosia, Pietraperzia e Sperlinga, dove antiche confraternite e intere comunità
mantengono vive tradizioni secolari, come quella dei “lamenti”.
Il territorio si prepara inoltre a un appuntamento storico di grande rilievo: il centenario dell’istituzione
della Provincia e, conseguentemente anche della Prefettura di Enna, nata nel 1927, le cui celebrazioni
prenderanno avvio già dal dicembre 2026 con un calendario di eventi culturali e istituzionali che
coinvolgeranno l’intera area.
La proposta turistica della Sicilia centrale punta, inoltre, su forme di turismo esperienziale e
sostenibile, capaci di valorizzare il patrimonio immateriale e le eccellenze locali.
In questo contesto si inseriscono, ad esempio, le tante attività legate all’artigianato artistico, anche
grazie alla fattiva presenza nella DMO-UKE di “Confartigianto Imprese Enna” e alla collaborazione
con partner strategici quale il Consorzio “Kore Siciliae”. Presentati anche i percorsi culturali, il
“Cammino di San Giacomo”, il turismo olistico proposto dal progetto Case al Borgo di Agira, che
offre un modello di ospitalità diffusa orientato al benessere e alla scoperta autentica di uno borghi
della DMO inseriti nel circuito dei Borghi più belli d’Italia (gli altri sono Calascibetta, Sperlinga e
Troina per l’ennese e Sutera per il nisseno) anche attraverso percorsi d’arte, come quello che a Case
al Borgo hanno realizzato con il maestro scultore Mario Termini.
Accanto a queste esperienze, il territorio si apre anche a nuove forme di turismo emozionale e
paesaggistico, come la possibilità di sorvolare in mongolfiera i suggestivi calanchi di Centuripe,
offrendo ai visitatori una prospettiva unica su uno dei paesaggi più sorprendenti dell’entroterra
siciliano.
Durante la partecipazione alla ITB sono state presentate anche alcune eccellenze della tradizione
dolciaria della Sicilia centrale, offerte ai giornalisti e agli operatori presenti dai maestri dell’arte
bianca locale, Gagliardi, Scancarello e Tirrito: per le celebri cassatelle di Agira, il torrone di
Caltanissetta – riconosciuto come Presidio Slow Food – e una selezione di biscotti della tradizione
ennese. Un piccolo assaggio della cultura gastronomica della Destinazione Sicilia centrale.
La DMO-UKE ha inoltre promosso la Sicilia centrale come già pronta ad accogliere anche forme di
turismo legate a incontri professionali ed eventi, grazie all’offerta ricettiva della città di Enna, con
strutture come l’Hotel Federico II e l’Hotel Sicilia, che consentono di sviluppare anche il segmento
del turismo congressuale e MICE nel cuore dell’isola.
A margine della conferenza stampa, il Prof. Claudio Gambino ha inoltre sottolineato un ulteriore
elemento che caratterizza la proposta turistica della Sicilia centrale.
“Noi non ci presentiamo ai mercati internazionali come un territorio che vende pacchetti turistici
preconfezionati – ha spiegato Gambino – ma come un territorio autentico che sta progressivamente
riqualificando la propria offerta per accogliere i visitatori senza snaturare la propria identità. L’ideastrategia
è quella di aprire le porte delle nostre comunità, dei nostri borghi, delle nostre campagne e
delle nostre tradizioni, offrendo esperienze vere, legate alla storia e alla cultura dei luoghi. È questa
autenticità che oggi rappresenta il vero valore competitivo della Sicilia centrale.”
La partecipazione alla ITB di Berlino rappresenta quindi un’importante occasione per rafforzare la
presenza della destinazione nei mercati internazionali e per promuovere una Sicilia diversa, lontana
dai percorsi più affollati, dove autenticità, cultura e paesaggi si intrecciano in un’esperienza di viaggio
unica.
Una Sicilia che non è soltanto una destinazione turistica, ma il cuore più autentico dell’isola.
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