A cinque Anni dalla scomparsa di Nino Gagliano, il rombo della memoria continua a riecheggiare tra le tribune dell’ Autodromo di Pergusa.
Un uomo, un visionario, un autentico signore d’altri tempi, che ha consacrato la propria vita all’automobilismo sportivo con passione, eleganza e straordinaria lungimiranza.
Per tutti era “Il Presidente”.
Ma per la Sicilia motoristica, Nino Gagliano è stato molto di più: il custode di un sogno, l’artefice di una rinascita, il volto autorevole che riuscì a portare il nome di Pergusa oltre i confini nazionali, trasformando un circuito siciliano in un palcoscenico internazionale. Dal 1984 al 1998, sotto la sua guida illuminata, l’Autodromo di Pergusa divenne simbolo di prestigio, competenza e grande sport.
Il suo amore per i motori seppe intrecciarsi con la storia, con la tradizione e con il mito.
Fu grazie ai suoi rapporti con la gloriosa Ferrari che nel novembre del 1997 la Sicilia visse una pagina indimenticabile: i festeggiamenti dei 50 anni della Ferrari approdarono a Pergusa, in uno storico gemellaggio con Collesano, voluto insieme con Giacinto Gargano, terra attraversata dall’epopea immortale della Targa Florio.
Fu un evento grandioso, capace di richiamare oltre centomila persone, unite dalla stessa emozione, dallo stesso orgoglio, dalla stessa passione.
Nino Gagliano non è stato soltanto un dirigente di altissimo profilo o un autorevole rappresentante della FIAS.
È stato soprattutto un uomo di valori: altruista, generoso, autentico. Un galantuomo che ha saputo lasciare un
segno profondo non soltanto nelle istituzioni sportive, ma nel cuore di chi lo ha conosciuto.
Oggi il suo ricordo vive nel rumore dei motori, nelle immagini di un’epoca irripetibile, negli occhi di chi continua ad amare questo sport con la stessa purezza che lui incarnava.
La sua eredità morale e sportiva resterà patrimonio della Sicilia e dell’automobilismo italiano.
Perché certi uomini non se ne vanno mai davvero.
Restano nella storia. Restano nell’anima. Restano leggenda.
Museo della Targa Florio di Collesano
il Conservatore
Michele Gargano


