Iblea Servizi Territoriali riceve, per la seconda volta, il Premio Welcome dell’UNHCR.
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha conferito alla Iblea Servizi Territoriali il premio “We Welcome 2022“, quale riconoscimento del rilevante impegno “per la creazione di una società inclusiva” e nel favorire l’inclusione sociale di richiedenti asilo e titolari di protezione.
L’evento di premiazione si è tenuto il 26 giugno scorso a Roma presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria. A ritirare il Premio: Salvatore Cappellano, Uccio Muratore e Chiara Calamoniere, in foto, al termine della cerimonia di consegna, insieme a Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino.
La Iblea Servizi Territoriali, con sede legale a Carlentini – oltre ad occuparsi di servizi e interventi di prossimità (domiciliari, territoriali e di accoglienza residenziale) rivolti a minori, anziani e disabili – è dal 2014 impegnata nella gestione di progetti di seconda accoglienza della rete S.A.I. (ex Sprar) del Ministero dell’Interno. Attualmente è, infatti, ente attuatore di progetti di accoglienza integrata in 7 comuni di tre diverse province, Catania, Siracusa ed Enna. In quest’ultima, è anche capofila del “Polo sociale integrato per stranieri” provinciale. Un’esperienza quasi decennale che le ha permesso di acquisire il Know-how necessario per sostenere, facilitare e promuovere percorsi di inclusione sociale e di integrazione lavorativa per cittadini provenienti da Paesi terzi. Negli anni, tante le partnership e le collaborazioni con soggetti, pubblici e privati, e con le aziende dei territori in cui opera, grazie alle quali ha potuto concretizzare innumerevoli percorsi di formazione professionale e inserimenti socio-lavorativi. Tra queste, quella con la “Naturalmente Leonforte” – azienda agricola specializzata nella produzione e commercializzazione della rinomata “Pesca IGP” leonfortese – a cui, sempre nell’ambito del progetto Welcome, lunedì scorso l’UNHCR ha riconosciuto il premio “Welcome. Working for refugee integration” – sostenuto dal Ministero del Lavoro, da Confindustria e da Global Compact Network Italia – per essere tra le 161 aziende italiane che nel 2022 hanno garantito quasi 9.300 percorsi di inserimento e opportunità lavorative a chi è costretto ad abbandonare il proprio Paese a causa di guerre, conflitti e persecuzioni, contribuendo all’obiettivo di un modello di società più inclusivo e solidale.


