FINISCE A RETI BIANCHE IL BIG MATCH SAN PIETRO-CITTÀ DI TROINA: ROSSOBLÙ SALVATI NEL FINALE DA UN SUPER CALABRESE
Termina a reti inviolate il big match della 17a giornata del campionato di Prima Categoria – Girone E, che ha visto confrontarsi il San Pietro di mister Alessandro Tirendi, terza forza del campionato, e il Città di Troina di mister Salvatore Compagnone, appaiato alla quinta posizione in classifica a sole cinque lunghezze di distanza dalla seconda posizione. Al “Paolo Licandro” di San Pietro Clarenza (CT) è andato in scena un match combattuto in cui le due formazioni si sono divise i tempi di gioco: nella prima frazione di gioco sono stati i padroni di casa a fare la partita e ad andare più volte vicini alla rete, nella ripresa, invece, sono stati gli ospiti ad essere più pimpanti e pericolosi, nonostante l’inspiegabile espulsione di Signore al 76′, che ha costretto i rossoblù a giocare in inferiorità numerica per più di venti minuti. Troinesi che, però, oltre all’inspiegabile e ingiusta espulsione subita, recriminano anche per due calci di rigore, parsi netti agli occhi di tutti, non concessi dal direttore di gara nella seconda frazione di gioco. Nonostante ciò i ragazzi di mister Compagnone portano a casa un punto d’oro da un campo difficile, contro una squadra costruita per vincere il campionato che non ha reso la vita facile ai rossoblù, soprattutto nei primi quarantacinque minuti di gioco. Di seguito la cronaca e il tabellino del match.
PRIMO TEMPO: Nella prima frazione di gioco si assiste ad un assoluto monologo dei padroni di casa, i rossoblù però, dalla loro, si difendono con ordine, disinnescando tutte le possibili minacce arancioverdi. Il San Pietro parte forte, rendendosi pericoloso già dopo centoventi secondi di gioco con Moschitta che colpisce di testa a botta sicura, Piyuka però è ben posizionato sulla linea di porta e respinge la minaccia. Sei minuti più tardi padroni di casa che colpiscono anche una traversa, da circa 30 metri, con Grazioso. Al 21′ gli etnei sprecano un’occasione d’oro con Febbraio che, a tu per tu con Calabrese, prova a gonfiare la rete con un pregevole pallonetto, sfera che però termina a lato di pochissimo. Al 30′ altra occasionissima cestinata dai padroni di casa, questa volta a non inquadrare lo specchio della porta, da zero metri, è Di Benedetto, che manda clamorosamente alto. Tre minuti più tardi si rinnova la sfida Febbraio-Calabrese: il numero 20 etneo ci prova dal centro dell’area di rigore, l’estremo difensore rossoblù, però, risponde presente e sventa la minaccia. Al 40′ è ancora Febbraio a provarci, Calabrese però non si fa sorprendere nemmeno questa volta e blocca la sfera. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO: Nella seconda parte di gara il Città di Troina scende in campo con un piglio diverso, fa la partita e mette più volte in difficoltà i padroni di casa. Al 47′ sono già i rossoblù ad attaccare con una conclusione di Drammeh, dal limite dell’area, che termina fuori. Al 52′ ospiti nuovamente pericolosi con Signore che, da circa 25 metri, mette in difficoltà Nocilla, costretto a rifugiarsi in angolo. Al 68′ si fa vedere in avanti anche il San Pietro con Moschitta che, dal limite dell’area, scheggia la traversa. Al 76′ episodio controverso nell’area di rigore etnea che cambia le sorti della gara: Signore viene colpito da Celi a palla lontana e rimane a terra, l’arbitro, che al momento del contatto era voltato di spalle, dopo le numerose e giustificate proteste degli ospiti giunge in area di rigore e prende l’inspiegabile decisione di espellere il numero 10 rossoblù. Città di Troina che, quindi, è costretto a terminare la gara in inferiorità numerica. L’espulsione galvanizza i padroni di casa che, tra l’81’ e l’85’, si rendono pericolosissimi per ben tre volte. A salire in cattedra è, però, Calabrese che sfodera tre autentici miracoli e tiene a galla i rossoblù. Moschitta, Di Benedetto e Grazioso, che avevano creato le tre palle gol arancioverdi, non possono fare altro che complimentarsi con l’estremo difensore rossoblù e prendere atto che da lì oggi non si passa. L’ultima palla gol del match è per il Città di Troina, all’88’, con Messina che, a tu per tu con Nocilla, non riesce a concretizzare l’occasione che avrebbe deciso la partita. Dopo ben otto minuti di recupero, nonostante il direttore di gara ne avesse concessi solo cinque, l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
IL TABELLINO:
SAN PIETRO: Nocilla, Petraliti, Grasso, Di Benedetto, Moschitta, Neri, Febbraio (56′ Sangregorio), Grazioso, Celi, Carbone, Torre. A disp.: Mistretta, Pistorio, Palmeri, La Spina, Serrano, A. Spadaro, O. Spadaro, Cariotti. All. Tirendi.
CITTÀ DI TROINA: Calabrese, Ferruzza, Di Muni, Cittadino (71′ Messina), Maccarrone (87′ Romano), Zitelli, Comico, Piyuka, Santoro, Signore, Drammeh. A disp.: G. Trovato, Longhitano, L’Episcopo, Pagana, Pappalardo, Scorciapino. All. Compagnone.
ARBITRO: Ingrao di Agrigento.
MARCATORI: -.
NOTE: Ammoniti Petraliti (S), Pistorio (S), Sangregorio (S), Zitelli (T). Espulso al 76′ Signore (T) per proteste.


