Ex ASU Enna, Mpa–Grande Sicilia: «Basta passerelle politiche, servono soluzioni concrete per superare il part-time»
“Il gruppo consiliare Mpa–Grande Sicilia del Comune di Enna, preso atto dell’ordine del giorno presentato sulla annosa vicenda dei lavoratori ex ASU stabilizzati part–time, ritiene che tale iniziativa, pur condivisibile nelle premesse, rischi di tradursi in una mera passerella politica in Consiglio comunale, priva di effetti concreti immediati per i lavoratori interessati. I consiglieri comunali Mpa–Grande Sicilia sottolineano che per la problematica in oggetto non servano più atti d’indirizzo generici, ma azioni operative e interlocuzioni dirette con il governo regionale, unica sede competente a individuare soluzioni strutturali sul piano finanziario e normativo. Proprio per questo, il gruppo ritiene fondamentale non alimentare aspettative irrealistiche, ma costruire con serietà un percorso che, pur richiedendo tempo e lavoro, possa portare risultati concreti per i lavoratori. In questa direzione il gruppo Mpa–Grande Sicilia ha già avviato un percorso istituzionale chiaro: i consiglieri hanno già avuto modo di interloquire con l’assessore regionale alla Funzione pubblica, Elisa Ingala, al fine di aprire un tavolo di confronto specifico sulla situazione dei lavoratori stabilizzati part–time del Comune di Enna e degli altri enti siciliani coinvolti. L’obiettivo dichiarato è quello di lavorare, passo dopo passo, a soluzioni sostenibili che tengano insieme diritti dei lavoratori ed equilibri di bilancio degli enti locali. Nelle prossime settimane, l’assessore Ingala convocherà una delegazione dei lavoratori precari comunali, sigle sindacali del territorio per discutere, insieme ai rappresentanti istituzionali, le iniziative che il governo regionale intende intraprendere sul tema, anche alla luce delle recenti scelte legislative e degli oneri finanziari che gravano sui comuni. Il gruppo Mpa–Grande Sicilia considera questo appuntamento un primo, importante, passo di un percorso che dovrà necessariamente proseguire nei mesi successivi, con ulteriori confronti tecnici e politici. L’ azione del Mpa-Grande Sicilia mira ad una base tecnica e politica che parta dal confronto tra gli attori protagonisti garantendo un percorso serio ed attento rispetto ad un tema di stabilità per l’intero ente locale.
Il gruppo consiliare Mpa–Grande Sicilia ribadisce che la battaglia per il superamento del part–time imposto e per il riconoscimento pieno dei diritti dei lavoratori stabilizzati non può essere ridotta ad un semplice voto consiliare, né risolta in tempi brevi con una sola iniziativa; necessita invece di un’azione coordinata e continuativa tra amministrazioni locali e governo regionale, con impegni chiari in sede di bilancio e di programmazione e con l’onestà di dire che occorrerà lavorarci con tenacia e realismo.
Per questo, i consiglieri comunali Mpa–Grande Sicilia invitano tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio a sostenere il percorso avviato presso l’Assessorato regionale, abbandonando logiche di mera visibilità e lavorando invece, con senso di responsabilità, a soluzioni reali”.
Lo dichiarano i consiglieri comunali Mpa–Grande Sicilia di Enna: Francesco Comito, Ezio De Rose, Francesco Di Venti, Giusy Firrantello, Emilia Lo Giudice.


