Note d’Eccellenza nel Cuore della Sicilia:
Il Successo Straordinario del Quinto Flauto Festival
Esistono eventi capaci di trasformare la geografia in musica e il talento in comunità. Tra questi, il **Quinto Flauto Festival**, tenutosi a Calascibetta dal 1° al 5 luglio, si è confermato come una delle realtà più rare, prestigiose e di alto valore artistico nel panorama musicale italiano. Cinque giorni intensi in cui la cittadina siciliana è diventata la capitale internazionale del flauto, unendo un rigore professionale assoluto a un calore umano straordinario.
Dietro la perfetta riuscita di un Festival di questa portata c’è una macchina organizzativa che ha dimostrato una professionalità magistrale. L’iniziativa, promossa dall’**Associazione Musicale “Antonino Giunta” APS-ETS, guidata dal presidente Mario Bruno, ha preso vita grazie al sostegno della Provincia di Enna, dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Calascibetta e di Briccialdi Flautitalia.
A tirare le fila di questo ingranaggio perfetto, due splendi flautisti: Carmelo Capizzi e Luca Roccaro, coadiuvati da un instancabile e appassionato team di giovani locali. La loro dedizione ha permesso di dislocare le attività in un percorso diffuso che ha valorizzato i gioielli architettonici e storici del territorio: dal Teatro Comunale alla suggestiva cornice archeologica delle Grotte di via Carcere, passando per la Chiesa Maria Santissima del Carmelo fino ai locali dell’Istituto Comprensivo “S. Chiara” (plesso Umberto I).
Il festival ha aperto i battenti l’1 e il 2 luglio con le delicate e competitive giornate dedicate al Concorso “Angelo Faja, trampolino di lancio per i nuovi talenti, per poi declinarsi dal 3 al 5 luglio in un fittissimo programma di masterclass, seminari, laboratori e concerti (tra serate e suggestivi matinée).
Il livello artistico dei partecipanti è stato semplicemente sublime! Calascibetta ha ospitato una parata di stelle del flauto di fama internazionale. l’inossidabile Andràs Adorjan, Leyla Bayramogullari, Jean Louis Beaumadier, Salvatore Buetto, la giovanissima promessa Benedetto Camaci, e ancora Giorgio Di Giorgi, Elena Favaron, Riccardo Ghiani, Yuri Guccione, Salvatore Saladino, Franco Sclafani, Maria Siracusa Domenico Testaì e Daria Grillo.
Ad impreziosire ogni singola esecuzione, il valore immenso delle pianiste Veronique Poltz e Francesca Carta, insieme all’instancabile Orchestra di Flauti Albisiphon, brillantemente diretta per l’occasione dal Maestro Claudio Paradiso.
Tra i momenti più emozionanti del Festival la splendida conferenza del 4 luglio pomeridiano, tenuta da Riccardo Ghiani e Andràs Adorjan per celebrare i 100 anni del leggendario Aurèle Nicolet.e il focus tecnico e innovativo sulla Respirazione Circolare, curato nel pomeriggio del 5 luglio da Maria Siracusa.
La vera magia del Quinto Flauto Festival, ciò che lo rende un unicum in Italia, non risiede solo nella sfilata di virtuosi, ma nello spirito umano che ha pervaso ogni nota. Non c’erano barriere tra maestri di fama mondiale e giovani studenti: la condivisione del sapere è avvenuta in un clima di profonda sincera amicizia, empatia e rispetto reciproco; si è trattato di una celebrazione della musica intesa come linguaggio universale e come legame tra le persone.
Essere stati ospiti di questa manifestazione ha significato immergersi in un’atmosfera dove la fatica si è sciolta nell’entusiasmo della condivisione, dove l’arte ha respira insieme alla pietra antica della Sicilia.
Il Quinto Flauto Festival si è concluso lasciando nei cuori dei partecipanti un senso di profonda gratitudine e una vibrante energia creativa: chi ha avuto il privilegio di esserci ha respirato la bellezza della grande musica e l’accoglienza di una terra unica.
Se quest’anno avete perso la magia di Calascibetta, non fate lo stesso errore il prossimo anno. Il countdown per l’edizione 2027 è già iniziato: preparatevi a farvi travolgere dal festival flautistico più emozionante d’Italia.


