Enti locali : part time involontario, audizione dei sindacati in commissione Bilancio con la richiesta di un fondo per l’incremento orario per i precari storici
Palermo, 20 nov- Si è discusso del part time involontario negli enti locali nel corso di un’audizione di Cgil, Cisl, Uil, con le rispettive federazioni di categoria del pubblico impiego nella Commissione Bilancio dell’Ars. I sindacati hanno chiesto l’istituzione “non più rinviabile” di un fondo specifico per i precari storici con copertura finanziaria adeguata e finalizzata all’ incremento orario; il recupero delle economie derivanti dal personale cessato da destinare alla stessa finalità di integrazione oraria e trasformazione a full time dei contratti per garantire l’utilizzo efficiente delle risorse e rafforzare la capacità organizzativa dei Comuni”.
Cgil, Cisl e Uil con Lucchesi, La Piana e Gagliano e Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl con Fucile, Passanisi e D’Agostino e Sardo hanno anche ribadito la necessità di “una modifica normativa che escluda le spese legate ai processi di stabilizzazione dal calcolo del rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti, così da non far gravare sui bilanci comunali la spesa etero finanziata e consentire agli enti di migliorare i propri indicatori”. Hanno inoltre chiesto chiarimenti sul motivi per cui il governo regionale non ha mantenuto l’impegno della costituzione, con la Deliberazione 335 del 31-10 2025, “Approvazione disegno di legge: Legge di stabilità regionale 2026″, del fondo per l’integrazione oraria per il precariato storico. Dal presidente della commissione Daidone, riferiscono i sindacati, “è venuta solo una disponibilità ad affrontare la questione”. Non c’è stato dunque, scrivono in una nota, “l’impegno concreto che sarebbe potuto venire dal governo qualora l’assessore Dagnino fosse stato presente”. Senza risposte certe, sottolineano le OO.SS. – ci vedremo costretti ad azioni di protesta”.


