Grande successo di pubblico per l’evento “Where is my Mind”, appena conclusosi nel Comune di Enna. Il 16 ed il 17 ottobre, davanti la Galleria Civica di Enna SPE, file di cittadini e turisti hanno atteso il loro turno per apprezzare l’esposizione artistica realizzata dalla Cooperativa Sociale La Contea, gestita dalla Dott.ssa Vanessa Mancuso e dal Dott. Flavio Giaimo. La grande affluenza è stata gestita egregiamente attraverso le normative di sicurezza definite dai protocolli anti Covid-19, rendendo possibile la fruizione alle decine di persone pervenute per ammirare quadri ed elaborati realizzati nel corso dei laboratori di Arte Terapia della Cooperativa. La Contea, nota per i numerosi spettacoli del suo laboratorio teatrale, sviluppa l’Arte Terapia nelle sue diverse forme, favorendo il contatto con il proprio Sé ed il riconoscimento del valore dell’Altro, lavorando per migliorare la gestione emotiva ed il benessere percepito. Il pubblico ha apprezzato i contenuti emozionanti, le tematiche affrontate e le diverse tecniche utilizzate; i visitatori si sono intrattenuti a lungo ammirando i 90 lavori realizzati, sottolineando la bellezza estetica, la profondità dei significati e la potenza comunicativa dei quadri in mostra. Tra le tematiche affrontate nelle opere si ritrova anche quella della violenza sulle donne, alla quale è stata dedicata un intera zona allestita con immagini e scenografie suggestive. Grande soddisfazione, dunque, per gli organizzatori e per tutto il gruppo di lavoro de La Contea, che ha ricevuto complimenti anche attraverso un registro all’uscita che ha raccolto i commenti estasiati dei visitatori, tra questi riportiamo il seguente: “Grazie, è incredibile quanto si possa realizzare se si vuole fortemente. Chi ha visitato la mostra ne è uscito arricchito, niente di casuale, né di approssimativo. Tutto ben studiato, un’armonia che si è concretizzata in emozioni fortissime. Siamo stati trascinati piacevolmente in una dimensione nuova, avvolti da un magico sortilegio. Ogni quadro un’opera d’arte perfetta, svariate tecniche per dipingere l’universo di ogni artista, ogni quadro una storia e, come nelle migliori orchestre, strumenti diversi per una eccezionale opera polifonica. Tutti in tutto, tutto in tutti. Grazie a chi mette a disposizione tutto quello che ‘sa fare’ affinché anche gli altri sappiano ‘fare’.”


