Articolo sul dimensionamento
In un momento così delicato per le scuole ennesi, in particolare per l’IIS “N. Colajanni” e il “P. Farinato”, i rappresentanti della componente studentesca dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Lincoln”, Christian Nigrelli e Nadia Alessandra, appartenenti all’associazione studentesca “CREDERE NEGLI STUDENTI”, sostengono pienamente le cause delle suddette scuole.
Quello che sta accadendo agli Istituti in questione è inammissibile. Le recenti misure di accorpamento proposte dal piano di dimensionamento scolastico, oltre a compromettere seriamente l’autonomia delle scuole va contro le leggi: “Il mantenimento del presidio scolastico autonomo, se unico, nei territori comuni montani e insulari” e “Nei comuni in cui le caratteristiche di alta densità demografica, di efficenza della rete dei trasporti e di sostenibilità dei tempi di percorrenza, la riorganizzazione della rete formativa degli IIS dovrà mirare alla costituzione di poli”. Poiché la città di Enna rientra tra i territori con condizioni disagevoli, come, la viabilità precaria, incapace di assicurare tempi sostenibili di percorrenza e, presentando una densità demografica in calo, è lapalissiano che gli istituti ennesi abbiano la necessità di usufruire delle suddette Deroghe.
È importante far notare che in occasione della proposta di dimensionamento solo cinque erano i voti favorevoli, quattro contrari e cinque astenuti su un numero totale di quattordici partecipanti. La formula di dissenso, avviata dagli studenti del Colajanni e del Farinato, prevede una rimodulazione delle attività didattiche e assemblee di confronto tra gli studenti, volte a sensibilizzare la comunità e le autorità competenti sugli effetti che avrebbe. Tra le principali preoccupazioni vi è la possibilità di una riduzione del personale docente e dei servizi scolastici, così come il timore di una perdita di identità per gli istituti coinvolti.
C. Nigrelli e N. Alessandra sottolineano l’importanza di unire le forze tra le scuole del territorio sostenendo i loro coetanei del Colajanni e del Farinato perché la lotta è univoca.
Difendere le scuole significa difendere il diritto ad un’istruzione di qualità e inclusività. Solo facendo fronte comune si può arrivare a una soluzione che rispetti le esigenze di studenti, docenti e famiglie.
Le azioni di sensibilizzazione proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di attirare l’attenzione delle istituzioni e aprire un dialogo costruttivo. I rappresentanti dell’I.I.S. Lincoln hanno già annunciato l’intenzione di partecipare ad ulteriori iniziative di solidarietà a sostegno degli istituti coinvolti.
Con questo atto di vicinanza, i rappresentanti dimostrano come la collaborazione e la determinazione possano rappresentare una forza importante per la tutela dei diritti degli studenti e per la salvaguardia della qualità del sistema scolastico locale.


