Studiando l’Italiano crescono:
l’Integrazione il Lavoro l’Inclusione e l’Accoglienza
Concluso il progetto FAMI S.I.C.I.L.I.A. al CPIA Catania 2
“Un momento di forte valore simbolico e istituzionale che ha celebrato il successo di un percorso finalizzato all’integrazione linguistica, sociale e lavorativa dei Cittadini di Paesi Terzi”
GIARRE – Si è svolto, in un clima di grande partecipazione, nella cornice dell’Aula Magna dell’istituzione Scolastica Statale CPIA Catania 2, guidata dal Dirigente Scolastico dott.ssa Rita Vitaliti, l’evento conclusivo del progetto FAMI, finanziato dal Ministero dell’Interno, con capofila l’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, e con partner l’USR Sicilia e la Rete CPIA Sicilia, dal titolo FAMI “S.I.C.I.L.I.A. – Studiando l’Italiano Cresce l’Integrazione il Lavoro l’Inclusione e l’Accoglienza”, un momento di forte valore simbolico e istituzionale che ha celebrato il successo di un percorso finalizzato all’integrazione linguistica, sociale e lavorativa dei Cittadini di Paesi Terzi.
“Sono felice e orgogliosa di questo momento che corona il lavoro svolto con professionalità e passione da tutto il personale coinvolto, dai docenti ai tutor, senza dimenticare il ruolo prezioso svolto dai mediatori culturali che in molti casi ha favorito la comunicazione dei bisogni e delle storie personali. Alla luce dei risultati raggiunti, sono sempre più convinta dell’importanza di progetti come questo che nascono solo grazie alla stretta e proficua collaborazione tra diversi interlocutori impegnati nel territorio con intelligenza e lungimiranza. Come dirigente scolastico del CPIA Catania 2, inoltre, non posso che essere pienamente soddisfatta poiché, oltre a rafforzare e implementare le competenze dei nostri studenti – molti di loro hanno conseguito a fine anno scolastico la certificazione linguistica A2 e la licenza media con ottimi voti –, i percorsi FAMI hanno affiancato in maniera originale e innovativa l’offerta formativa della scuola. Oggi quindi concludiamo un progetto che consegna alla società e al mondo del lavoro uomini e donne consapevoli delle loro risorse, ovvero nuovi cittadini che immettono nei nostri territori la ricchezza di uno sguardo più aperto alle sfide del presente”, dichiara la dott.ssa Rita Vitaliti (Dirigente Scolastico CPIA Catania 2).
All’incontro hanno preso parte importanti figure di riferimento dell’Assessorato, la dott.ssa Michela Bongiorno e la dott.ssa Agata Rubino. Entrambe hanno espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando l’importanza della sinergia tra la rete scolastica e le istituzioni regionali per costruire percorsi di cittadinanza attiva e inclusione socio-economica.
Il progetto ha avuto avvio nel mese di ottobre 2025 e si è concluso nel mese di giugno 2026. Sono stati svolti dieci percorsi di lingua Italiana, dal livello alfa basso al livello B2, e quattro moduli specifici formativi di approfondimento. I percorsi, che hanno coinvolto docenti, tutor, mediatori interculturali interni ed esterni all’Istituzione scolastica, supportati nell’organizzazione dalla Coordinatrice regionale dell’USR Sicilia Dott.ssa Patrizia Abate e dallo Staff del Dirigente Scolastico Prof.sse Giuseppina Oliveri, Beatrice Antichi, Antonella Pennisi e dalla DSGA Dott.ssa Carmela Cavallaro per la parte amministrativa, hanno visto la partecipazione di oltre 160 Cittadini di Paesi Terzi.
I percorsi formativi si sono svolti presso le sedi del CPIA Catania 2 di S. Giovanni La Punta, Paternò, Giarre, Acireale e l’Istituto Penale Minorile (IPM) di Acireale e presso le comunità di accoglienza di Randazzo e di San Gregorio.
La giornata conclusiva ha visto come protagonisti una rappresentanza di studenti che hanno frequentato i corsi con dedizione e costanza. A coronamento del loro impegno, la parte finale dell’evento è stata dedicata a un momento di forte impatto emotivo: la consegna formale ai ragazzi di alcuni zaini contenenti vario materiale didattico. Un kit pensato non solo come premio per il traguardo raggiunto, ma come strumento concreto per incoraggiarli a proseguire con fiducia il loro percorso di studio e integrazione nel tessuto locale.


