Consulta Comunale dei Giovani di Enna: nessuna strumentalizzazione politica nella difesa
e dell’associazione MutAzioni.
Ieri l’Avv. Ambra Turco, nella qualità di Segretaria della Consulta Comunale dei Giovani , ha fatto pervenire
le proprie dimissioni. Dimissioni motivate da una pubblica presa di posizione della Consulta a difesa
dell’associazione MutAzioni. Il progetto dell’associazione doveva realizzarsi in concomitanza con
l’inaugurazione del museo del Mito e vedeva fra le altre opere l’illuminazione della fontana rappresentante
il Ratto di Proserpina. Nel progetto si prevedeva infatti di illuminare la fontana di colore rosso per
simboleggiare la violenza dell’atto e il colore del melograno.
Le somme per la realizzazione del progetto non sono mai state erogate nonostante il progetto sia stato
vincitore del bando sul bilancio partecipato del Comune di Enna con migliaia di preferenze da parte della
cittadinanza. Ieri, 26 Settembre, senza alcuna concertazione con l’associazione MutAzioni, il Comune di
Enna ha assunto l’iniziativa di realizzare parte del progetto in maniera completamente autonoma e
commettendo se non un plagio quantomeno una evidente e brutta scorrettezza. Potremmo pensare a
strane coincidenze, ma a pochi giorni dalla competizione elettorale le coincidenze non esistono.
La Consulta Comunale dei Giovani ha tra i propri obiettivi istituzionali quello di garantire e promuovere la
cultura della partecipazione, creando le condizioni per favorire il pieno inserimento nel tessuto sociale dei
ragazzi e delle ragazze, espletando le proprie funzioni anche nella difesa delle associazioni terze non
appartenenti alla Consulta.
Il Comitato Esecutivo della Consulta, a maggioranza degli aventi diritto, ha deciso di assumere pubblica
difesa nei confronti di MutAzioni.
Il fine è quello di difendere le idee e l’operato dei giovani e delle associazioni che ogni giorno operano e
impiegano risorse per rilanciare il territorio ennese.
In questi anni abbiamo più volte cercato una interlocuzione con l’amministrazione senza mai avere
riscontro, sinonimo di disinteresse alle tematiche giovanili rappresentate dalla Consulta stessa. Fa
sorridere, infatti, leggere nel programma del sindaco uscente che se verrà rieletto si prenderà cura
della Consulta Comunale quando ha già avuto ben cinque anni per scoprire che esistiamo. Non lo
abbiamo mai visto a nessuna nostra iniziativa né tantomeno ad una nostra riunione, nonostante a
queste fosse stato sempre invitato.
Ci auguriamo che la nuova amministrazione possa sin da subito avviare un dialogo costruttivo con l’intera
organizzazione, invertendo il trend negativo degli ultimi anni.
Mattia Rampello
Presidente della Consulta Comunale dei Giovani di Enna


