Sono stati oltre un centinaio i giovani di FQTS provenienti da diverse regioni del Sud Italia ma anche dalla Val d’Aosta e di altre regioni del Nord, che dal 10 al 12 aprile si sono ritrovati a Palermo per dare vita al corso di progettazione partecpata della formazione “La dimensione politica del Terzo settore”. “FQTS è un progetto di formazione per i dirigenti delle organizzazioni del Terzo settore italiano, con particolare attenzione alle Regioni del Sud, promosso da Forum Terzo Settore, CSVnet e realizzato con il sostegno della Fondazione CON IL SUD”
Uno spazio in cui le nuove generazioni non sono semplici destinatarie, ma protagoniste attive nella costruzione dei contenuti formativi.
Durante i tre giorni, i partecipanti hanno lavorato insieme per far emergere bisogni, priorità e competenze necessarie ad agire il ruolo politico del Terzo settore.
L’obiettivo del corso è stato quello di contribuire alla definizione di una traiettoria formativa capace di rafforzare competenze non solo tecniche, ma anche critiche, relazionali e di cittadinanza attiva.
L’esperienza di Palermo ha rappresentato un passaggio chiave: dalla partecipazione alla responsabilità.
Sono stati presenti il portavoce nazionale e regionale del Forum, Giancarlo Moretti e Giuseppe Montemagno.
Il programma dei tre giorni ha previsto momenti di attivazione della comunità, costruzione di fiducia e riconoscimento reciproco, insieme a sessioni di lavoro come il “cantiere dei fabbisogni”, dedicate all’emersione dei bisogni dei territori come chiave di lettura politica e base per orientare la progettazione. A questi si sono affiancati processi di co-costruzione delle priorità strategiche e assemblee plenarie, che trasformano le esigenze individuali in una visione condivisa.
Non sono mancate esperienze sul territorio, come la visita ad EPYC, un hub e spazio di aggregazione giovanile, e momenti dedicati alla definizione di una vera e propria “traiettoria di sviluppo delle competenze”, pensata per rafforzare la capacità dei giovani di incidere nei contesti sociali e istituzionali.
L’obiettivo è quindi quello di costruire, in modo partecipato, una possibile linea formativa capace di integrare dimensione educativa e azione politica, sviluppando competenze critiche, relazionali e di cittadinanza attiva.


