Centro per l’Impiego di Caltanissetta:
FP CGIL segnala al Ministero del Lavoro possibili violazioni del principio DNSH nell’utilizzo dei fondi PNRR.
La FP CGIL di Caltanissetta ha formalmente trasmesso una segnalazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Unità di Missione PNRR, evidenziando presunte criticità relative all’utilizzo dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinati all’acquisizione dell’immobile individuato quale futura sede del Centro per l’Impiego di Caltanissetta, identificato dal CUP J94H26000100006.
La segnalazione, inviata per conoscenza anche alla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Sicilia e al Comando Generale della Guardia di Finanza – Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie, riguarda il possibile mancato rispetto del principio DNSH (“Do No Significant Harm”), requisito essenziale previsto dalla normativa europea per l’accesso e il mantenimento dei finanziamenti PNRR.
Secondo la documentazione esaminata dalla FP CGIL di Caltanissetta, l’immobile oggetto della procedura di acquisto risulterebbe attualmente classificato in classe energetica “G”, ovvero il livello più basso della scala certificativa energetica, senza che emergano, allo stato, interventi di riqualificazione energetica tali da garantire il rispetto degli standard richiesti dalla normativa europea e dalle circolari operative del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La normativa vigente, infatti, impone che gli immobili finanziati attraverso risorse PNRR rispettino precisi target ambientali e standard minimi di efficienza energetica, prevedendo, nei casi di acquisto di edifici non sottoposti a profonde ristrutturazioni, requisiti energetici significativamente superiori rispetto a quelli attualmente attribuiti all’immobile individuato.
Per tali ragioni, la FP CGIL di Caltanissetta ha chiesto al Ministero competente di avviare immediate verifiche sulla conformità dell’operazione ai vincoli DNSH e di valutare eventuali profili di inammissibilità della spesa che potrebbero esporre l’Ente al concreto rischio di revoca dei finanziamenti europei, con possibili conseguenze anche sotto il profilo erariale.
“La nostra iniziativa – dichiara Sandro Pagaria, Segretario Generale della FP CGIL di Caltanissetta – nasce esclusivamente dalla necessità di tutelare il corretto utilizzo delle risorse pubbliche, la trasparenza amministrativa e gli interessi dei lavoratori e dei cittadini. Quando si utilizzano fondi europei è indispensabile il pieno rispetto delle norme e dei criteri ambientali previsti dal PNRR. Nessuno può permettersi leggerezze o forzature che potrebbero determinare danni economici per la collettività.”
La FP CGIL ribadisce che continuerà a vigilare sull’intera procedura relativa al trasferimento del Centro per l’Impiego, chiedendo piena chiarezza sugli atti amministrativi adottati e sulle condizioni di legittimità dell’operazione.
Caltanissetta, 12 maggio 2026.
Sandro Pagaria
Segretario Generale FP CGIL Caltanissetta


