Casa Grazia & Vinitaly 2026: tra memoria e contemporaneità
Il racconto di una Sicilia inedita prende forma nei vini di Casa Grazia, azienda della
famiglia Brunetti a Gela, nella provincia nissena, ambasciatrice della Riserva
Naturale del Lago Biviere, il più grande lago salato costiero della Sicilia. Un
territorio fatto di dune, mare, lago e turismo archeologico che diventa identità e
visione.Tra le novità, il restyling delle linee “La Selezione” e “Tra Dune”, con
l’intervento dell’artista Angelo Ruta, e l’avvio del nuovo progetto sull’Etna. Casa
Grazia, con la sua anima green al femminile, dà appuntamento al Vinitaly tra
masterclass, aperitivi in musica e degustazioni delle ultime annate.
Gela/Verona, 8 aprile 2026
– Al Vinitaly 2026, l’eleganza dei vini di Casa Grazia, azienda della
famiglia Brunetti di Gela, nella provincia nissena, dischiude itinerari inediti tra dune, mare, lago e
turismo archeologico nel territorio della Riserva Naturale del Lago Biviere. Gela, città di
fondazione greca e prima colonia rodio-cretese in Sicilia, fondata nel 688 a.C., custodisce una
memoria millenaria che oggi si riflette anche nel racconto contemporaneo del vino. Il più grande
lago salato costiero della Sicilia, che abbraccia le province di Caltanissetta e Ragusa, è terra
d’elezione del Cerasuolo di Vittoria, unica DOCG della Sicilia, di cui Casa Grazia è autentica
ambasciatrice.
Le particolari condizioni pedoclimatiche, la vicinanza del mare e l’humus fertile su cui maturano le
uve conferiscono ai vini di Casa Grazia una forte identità, riconoscibile per sapidità, freschezza ed
eleganza. Dai 20 ettari iniziali, l’azienda si estende oggi su circa 950 ettari di terra, di cui 32 vitati,
con una produzione di circa 90mila bottiglie. Un percorso di crescita che, con attenzione e cura per
la tutela dell’ambiente, rende Casa Grazia protagonista di una vera e propria “rivoluzione gentile”
in un territorio che a lungo ha soffocato le proprie potenzialità.
“Vini in vigna”, credo della famiglia Brunetti, diventa così la chiave di una rinascita agro-culturale
che trova la sua forza nel legame tra produzioni agricole d’eccellenza, vino e olio, e il turismo di
qualità a Gela, scrigno delle celebri Mura Timoleontee e del Museo che custodisce la nave arcaica
di 2000 anni fa. In questa visione, Casa Grazia, insieme all’amministrazione di Gela, sta costruendo
un percorso culturale di rinascita che, dalla memoria del passato, guarda al futuro, rivolgendosi
soprattutto ai giovani.
Le novità al Vinitaly 2026
Impegno green, oggi l’azienda alla 58^ edizione del Vinitaly
con Maria Grazia Di Francesco
Brunetti, CEO dell’azienda, la figlia Miryam e la nuora Martina, Donne del Vino Sicilia,
affiancate da Emilio Brunetti, figlio di Maria Grazia, si presenta con novità di rilievo, tra
radici e contemporaneità, rafforzando nell’evoluzione del linguaggio visivo la propria identità.
Il restyling d’autore delle etichette appartenenti a “La selezione” Casa Grazia e alla linea Tra
Dune con l’intervento dell’artista Angelo Ruta, illustratore dell’inserto culturale del
“Corriere della Sera”
che tra segni e nuove cromie, sottolineano il profondo legame tra la famiglia
Brunetti ed il terroir della Riserva Naturale del lago Biviere in cui nascono i propri vini.
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