Non è bastato il cuore oggi alla Don Bosco 2000.
Sul campo di Comiso, in uno stadio in erba naturale che non ha favorito il gioco dei ragazzi di Giuseppe Oliveri, finisce 2-1 la sfida playoff contro il Comiso.
Una partita segnata già nei primi minuti: al 10’ del primo tempo l’espulsione di Mohamed Kanté, per un fallo di reazione evitabile, ha cambiato completamente l’inerzia della gara, costringendo la squadra a giocare praticamente tutta la partita in inferiorità numerica.
Poco dopo, su calcio di punizione dal limite, una deviazione beffa il portiere e porta in vantaggio il Comiso.
La Don Bosco 2000, nonostante le difficoltà e un campo complicato, resta in partita con determinazione e sacrificio.
Nel secondo tempo, intorno al 70’, arriva il raddoppio dei padroni di casa su una ripartenza.
Sembra finita, ma la squadra reagisce ancora: una splendida punizione di Stefano Mirci riaccende le speranze e porta il risultato sul 2-1.
A quel punto bastava un pareggio per andare ai supplementari, ma il forcing finale non basta.
Resta l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di aver dato tutto.
Un grazie sincero a tutti: al presidente, ai dirigenti, allo staff tecnico e a tutti i ragazzi che hanno costruito questa stagione.
Un applauso speciale anche ai tifosi – circa un centinaio oggi gli aidonesi nel settore ospiti – che hanno sostenuto la squadra senza sosta, insieme al sindaco Anna Maria Raccuglia, presente sugli spalti.
Si chiude comunque un percorso importante: per il secondo anno consecutivo la Don Bosco 2000 raggiunge i playoff.
Lo scorso anno da seconda classificata, ed eliminata al primo turno dei play off, quest’anno da quinta ma percorso fino al secondo turno, confermando un progetto solido e in crescita.
Un gruppo che, attraverso l’integrazione tra ragazzi africani e aidnesi, continua a rappresentare un modello sportivo e umano di riferimento per tutto il territorio ennese.
Da qui si riparte.
Pagina Facebook Don Bosco 2000


