Alla scoperta del Nebbiolo: una serata di degustazione al Circolo Unione di Cultura
Grande successo per la serata dedicata alla degustazione del Nebbiolo, vitigno principe del Piemonte, svoltasi presso il Circolo Unione di Cultura sotto la presidenza del professor Luca Roccaro e di un consiglio direttivo attento alla crescita culturale e sociale di Calascibetta. L’evento, guidato con maestria dal sommelier Pietro Capizzi, ha visto la partecipazione di trenta appassionati, desiderosi di scoprire le sfumature e le peculiarità di questo straordinario vitigno.
La degustazione ha avuto inizio con una chicca piemontese: il Ruchè, una DOCG prodotta esclusivamente nel Monferrato, che ha subito conquistato i presenti per la sua eleganza e il suo carattere unico. A seguire, quattro etichette d’eccezione hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio sensoriale attraverso il Nebbiolo: due Nebbiolo in purezza e due prestigiosi Baroli, capaci di esprimere la complessità e la straordinaria evoluzione di questo vitigno nel tempo.
L’entusiasmo e la curiosità dei presenti hanno reso l’evento un momento di autentica scoperta, rafforzando il legame tra cultura enologica e passione per il bere consapevole. Soddisfazione espressa sia dai partecipanti, che hanno apprezzato la qualità della selezione proposta, sia da Pietro Capizzi, il quale ha ribadito l’importanza di avvicinare sempre più persone al mondo del vino attraverso esperienze guidate e coinvolgenti.
Di particolare rilievo la presenza di numerosi giovani e un’ampia partecipazione femminile, segno di un crescente interesse verso la cultura del vino da parte delle nuove generazioni.
L’iniziativa proseguirà con nuove tappe alla scoperta delle eccellenze enologiche italiane. Il prossimo appuntamento sarà dedicato alla Sardegna, con una selezione di vini tipici della regione, tra cui Cannonau, Monica di Sardegna e Carignano del Sulcis.
Un percorso che si conferma un’occasione unica per approfondire la conoscenza del vino e per condividere il piacere di degustare prodotti d’eccellenza, sempre nel segno della convivialità e della cultura.


