Strage di Capaci, ANCI Sicilia: “I Comuni custodi di legalità e memoria attiva”
Palermo – “I sindaci e le amministrazioni locali rappresentano la prima linea dello Stato sul territorio. Onorare la memoria di chi ha sacrificato la vita per la giustizia significa amministrare con trasparenza, efficienza e rigore morale ogni giorno”. Così Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di ANCI Sicilia, nel giorno del 34esimo anniversario della strage di Capaci.
“La memoria non deve essere una ricorrenza formale, ma un motore di cambiamento culturale – hanno aggiunto -. Il nostro auspicio è che i Comuni siciliani continuino ogni giorno a trasferire alle giovani generazioni i valori della legalità, della responsabilità civica e del rifiuto assoluto della logica mafiosa, trasformando il dolore di quel 23 maggio 1992 in un’azione costante di riscatto per la nostra Isola”, hanno concluso Amenta e Alvano.


