In Sicilia già centinaia di studenti hanno appreso come avviare un’impresa
grazie al progetto “Competenze per le imprese” di Unioncamere Sicilia
Oggi a Palermo è stata la volta dei ragazzi dell’II.SS “G. Galilei” di Canicattì
Palermo, 18 maggio 2026 – Sono già diverse centinaia i giovani siciliani che hanno appreso gli strumenti per avviare un’attività imprenditoriale, grazie al progetto di Unioncamere Sicilia “Competenze per le imprese: strumenti per orientare e formare i giovani per il mondo del lavoro”, finanziato dal Fondo perequativo 2025/2026 di Unioncamere nazionale.
Dopo gli incontri di Milazzo e Siracusa, oggi è stata la volta, a Palermo, nella sede di Unioncamere Sicilia, della sinergia tra il progetto di Unioncamere Sicilia e un progetto scolastico, “Fare impresa oggi: strumenti, strategie e orientamento presso la Camera di commercio”, finanziato dal Programma operativo complementare del ministero dell’Istruzione.
Sono stati coinvolti gli studenti delle classi III D, III E e IV C “Sistemi informativi aziendali” dell’Istituto di istruzione secondaria superiore “Galileo Galilei” di Canicattì, in provincia di Agrigento, accompagnati dalle docenti Maria Arnone e Nadine La Morella, da sempre attente alla crescita personale e professionale dei ragazzi e profondamente convinte dell’importanza della formazione sul campo come strumento fondamentale per preparare gli studenti alle sfide del futuro.
Infatti, l’istituto, ad indirizzo economico e guidato dalla dirigente scolastica Alessia Guccione, è noto perché cura innovativi percorsi di studio che specializzano i giovani in relazioni internazionali, marketing, amministrazione e finanza, sistemi informativi aziendali, costruzioni, ambiente e territorio, chimica, materiali e biotecnologie, turismo, agraria, informatica e Tlc, robotica.
Grazie a questa formazione acquisita, oggi i ragazzi hanno sviluppato una proficua interazione con Santa Vaccaro, segretario generale di Unioncamere Sicilia, che ha chiarito come le Camere di commercio aiutano i giovani a tradurre un’idea in impresa e ha discusso con loro sul corretto approccio ai percorsi imprenditoriali. In tal senso Silvia Benanti, referente dello sportello Servizio nuove imprese, ha fatto toccare con mano il funzionamento della piattaforma nazionale “Sni” del sistema camerale che, tra informazioni, orientamento, formazione e assistenza, aiuta i giovani ad aprire un’attività. E l’ingegnere Marco Calì si è soffermato sull’importanza della Certificazione delle competenze e del Digital badge.
Giuseppe Pace, presidente di Unioncamere Sicilia, ha così concluso: “Unioncamere Sicilia, nell’ambito del progetto ‘Competenze per le imprese’, accompagna i giovani nello sviluppo di competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro, soprattutto nei settori della transizione tecnologica, digitale e green, tramite servizi a supporto della creazione d’impresa, come il Servizio Nuove Imprese, che offre informazioni, assistenza e percorsi dedicati a chi intende avviare una nuova attività”.
Santa Vaccaro ha sottolineato che “il valore aggiunto che offriamo ai giovani con questo progetto è riuscire, attraverso i nostri servizi, a mettere insieme il ‘sapere fare impresa’ grazie alle competenze che acquisiscono e che certifichiamo, e le attitudini personali, che concernono la sfera dello spirito di iniziativa, della creatività e dell’autonomia. Quindi, rafforziamo il capitale umano per sostenere lo sviluppo dell’economia siciliana”.
Per le professoresse Maria Arnone e Nadine La Morella, che hanno ringraziato Unioncamere Sicilia, “è stata un’importante occasione di confronto tra scuola, istituzioni e mondo delle imprese sui temi dell’orientamento. La partecipazione dell’Iiss ‘Galileo Galilei’ conferma l’attenzione dell’istituto verso la formazione delle competenze richieste dal mercato del lavoro e verso i percorsi che aiutano gli studenti a sviluppare spirito d’iniziativa, consapevolezza professionale e competenze digitali. Il ‘Galileo Galilei’ continua a promuovere attività di orientamento e percorsi formativi capaci di avvicinare concretamente i giovani al mondo del lavoro e dell’impresa”.


