Cosa è successo nel 2025
Gennaio
Il ritorno di Trump trasforma l’incertezza politica in variabile di mercato Nuovo mandato Trump e prime indicazioni su dazi, commercio e politica estera. I mercati iniziano l’anno rivalutando il rischio politico strutturale più che i dati macro. Aumenta il premio per l’incertezza, non per il ciclo economico.
Febbraio
Summit sull’Intelligenza Artificiale – Paris AI Action Summit (10–11 febbraio 2025) Evento internazionale strategico in Francia sulla regolamentazione, innovazione e governance dell’AI. Meeting straordinario tra Trump e Zelensky. 28 Febbraio – Elezioni anticipate in Germania.
Marzo
La Germania cambia la Costituzione e riscrive il paradigma fiscale europeo diventando motore fiscale su difesa, infrastrutture e transizione. Più crescita potenziale, ma più attenzione sui tassi a lungo termine.
Aprile
Liberation Day, dimostra che la guerra commerciale non è più un tail risk.
Annuncio di tariffe generalizzate e nervosismo globale sui mercati. Il commercio torna a essere una variabile finanziaria sistemica.
Maggio
12-14 maggio: USA e Cina hanno concordato una pausa di 90 giorni sulle tariffe durante negoziati a Ginevra, riducendo significativamente i dazi (USA da 145% a 30%, Cina da 125% a 10%). Questo ha de-escalato le tensioni commerciali, portando a un rally nei mercati azionari – uno dei migliori mesi per gli indici globali dal 2021. I Mercati hanno reagito positivamente alla tregua, con volatilità ridotta e ottimismo sui commerci, nonostante inflazione persistente e incertezze politiche. 22 maggio: Anthropic ha rilasciato Claude 4, con i modelli Opus 4 e Sonnet 4. Questi rappresentano un avanzo significativo, permettendo all’IA di operare autonomamente per ore su compiti complessi.
Giugno
16–17 giugno 2025 | G7 Leaders’ Summit (Canada) Il G7 ha segnato un ritorno al coordinamento politico su crescita, tecnologia e sicurezza energetica, in un contesto di tensioni geopolitiche elevate. Per i mercati, il messaggio chiave è stato maggiore attenzione alla resilienza economica più che alla sola stabilità fiscale. Apple: rilascio di IOS26 e Apple Inteligence.
Luglio
24 Luglio 2025 La BCE lascia i tassi inviariati e conferma un approccio prudente e dipendente dai dati. Tassi al 2%. 22–24 luglio in Cina Il Politburo ha rafforzato le aspettative di supporto alla crescita, con attenzione a stimoli fiscali mirati, settore immobiliare e investimenti infrastrutturali.
Agosto
Il 23 agosto a Jackson Hole le banche centrali chiariscono che inflazione e tassi resteranno strutturalmente più alti. Maggiore imprevedibilità monetaria. Entrata in vigore delle regole principali dell’EU AI Act per i modelli di IA a scopo generale. Questo ha rappresentato un milestone regolatorio globale, imponendo obblighi di trasparenza, valutazione dei rischi e codici di pratica per aziende come OpenAI, Google e Anthropic, influenzando standard internazionali.
Settembre
2 settembre: sentenza antitrust su Google senza break-up ma con rimedi. •15 settembre: Alphabet supera i $3 trilioni di capitalizzazione. 17 Settembre – Primo taglio dei tassi della FED •19 settembre: rafforzamento controlli export su AI e semiconduttori. Le Big Tech diventano infrastrutture sistemiche. Il mercato inizia a prezzare il potere, non solo la crescita.
Ottobre
Premio Nobel a Philippe Aghion per il lavoro sulla “creative destruction”.
L’innovazione accelera crescita e dislocazione. Aumenta la dispersione tra aziende.
Novembre
Agenzie di rating e FMI alzano il tono sul debito globale commenti ufficiali di FMI e agenzie di rating su: ▪ debito USA, ▪ debito europeo, ▪ sostenibilità fiscale in un mondo di tassi più alti.
Dicembre
Taglio dei tassi USA e prospettiva di accordo Russia-Ucraina cambiano la visione del 2026.
la Fed avvia il ciclo di taglio dei tassi negli Stati Uniti; crescono le aspettative di negoziati Russia-Ucraina, con riprezzamento dell’energia.
Energia e inflazione tornano variabili geopolitiche.
Chiudo questa disamina mettendo in evidenza che nonostante quello che è successo durante un intero anno i mercati finanziari si apprestano a chiudere l’anno con incrementi non inferiori al 15% sia in America che in Europa ma anche in Asia.
Approfitto per augurare a tutti i lettori di Ennapress un Santo Natale.
Alberto Dottore


