Dopo la pausa tra mercoledì e giovedì, siamo arrivati al secondo peggioramento della settimana, ampiamente anticipato.
Si tratta di un cambiamento legato ad una depressione mediterranea, quelle che per Enna portano la solita copertura nebbiosa, complice il richiamo di correnti di scirocco. Proprio così, abbiamo più volte detto che questo vento ha da noi una duplice natura: una calda e asfissiante tra fine maggio ed agosto, una nebbiosa e cupa da metà settembre ad aprile.
Le precipitazioni maggiori le avremo probabilmente nella prossima notte e nelle prime ore della giornata di sabato.
Dopo una fase interlocutoria, domenica, soprattutto nella sua seconda parte, potremo avere nuovi fenomeni magari sparsi ed episodici ma c’è ancora molta incertezza e dovremo rivedere a breve la previsione.
Il freddo vero (considerando che dicembre fino ad ora è stato autunnale e non invernale) probabilmente arriverà alle porte di Natale ed è possibile porti la neve in montagna. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


