Dal 4 al 31 ottobre 2025, nella sala dedicata dell’Agriturismo Bannata a Enna, si terrà la prima mostra
interamente dedicata a Yvonne Kohler. Questa location, ormai consolidata come spazio di esperienze ar-
tistiche e culturali, si presta perfettamente ad accogliere l’esposizione di un’artista che ha vissuto gli ultimi
decenni della sua vita proprio a Piazza Armerina. Qui, Yvonne ha stretto un legame profondo con Nietta Bru-
no, proprietaria dell’agriturismo, sua cara amica, compagna di yoga e interlocutrice appassionata in lunghe
discussioni sull’arte e sulla cultura. Nietta è da decenni una delle figure più attive nel distretto come oper-
atrice culturale. Con il suo lavoro instancabile, ha saputo trasformare Bannata in un luogo riconosciuto per la
valorizzazione dell’arte, della musica e della cultura, creando un ponte tra la comunità locale e le esperienze
artistiche più ampie.
Nella sala espositiva, le opere di Yvonne Kohler si susseguiranno per evidenziare gli intrecci che da sempre
caratterizzano tanto la sua esistenza quanto la sua arte. Yvonne Kohler si inserisce pienamente nel panorama
culturale del secondo dopoguerra, distinguendosi per uno stile unico che fonde tessitura, disegno e pittura
in una visione estetica e spirituale di grande profondità. Fin dall’infanzia, grazie all’esempio della madre, che
le trasmise l’amore per la pittura e il cucito, sviluppò un legame intimo con l’arte. Il trasferimento in Sicilia
rappresentò per lei una svolta decisiva, intensificando la sua dedizione artistica. Il suo primo incontro con la
realtà siciliana avvenne a Sutera, dove conobbe la comunità locale, intrecciò le prime amicizie e iniziò a vivere
una quotidianità che alimentò la sua sensibilità artistica. Successivamente, Piazza Armerina divenne il fulcro
della sua vita insieme al marito Santi e il luogo in cui esperienze culturali e spirituali si intrecciarono, segnando
un dialogo unico tra Sicilia e buddhismo. Questi due luoghi furono fondamentali per la sua maturazione
artistica. Immersa nella comunità locale, realizzò numerose opere, spinte non solo da necessità economiche,
ma soprattutto dal desiderio di creare un legame autentico con le persone che l’avevano accolta.
La produzione artistica di Yvonne Kohler si articola in due distinti periodi creativi, ciascuno con un proprio
linguaggio e una propria intenzionalità: da un lato le opere libere, come quadri e arazzi, dall’altro la produzione
delle Thangka tibetane, espressioni profonde di fasi e trasformazioni significative della sua vita.
Questo progetto nasce con l’intento di valorizzare il lavoro di una grande artista che ha saputo abbattere
confini culturali e artistici, dando vita a un percorso di contaminazione, un vero e proprio “artmix” che riflette
appieno la sua vita, le sue passioni e le sue visioni. E’ un’opera affettuosa, portata a compimento con il con-
tributo di molti amici prestatori che hanno amato Yvonne, stimandola come persona, come artista e come
guida spirituale. Per il buon esito è doveroso ringraziarli tutti, con particolare riguardo a Santi Sillitto, suo
compagno di vita, e a Vittorio Ugo Vicari (cattedra di Storia dell’arte contemporanea, Accademia di belle arti
di Catania; insegnamento di Storia dell’arte contemporanea Università degli Studi di Catania, Dipartimento di
Studi Umanistici), che ha fortemente voluto riportarla alla memoria della comunità come artista, promuoven-
do negli ultimi anni studi storico-artistici e ricerche documentarie sistematici.
Visite: 220


