Casa: Forum dell’abitare sostiene la campagna del Comitato “Quale casa”, per portare nella Costituzione il diritto alla casa
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Palermo, 21 lug- Portare nella Costituzione il diritto alla casa. E’ l’obiettivo della campagna del comitato “Quale casa”. I promotori puntano a presentare una proposta di legge d’iniziativa popolare che attraverso la modifica di alcuni articoli introduca in Costituzione il diritto all’abitare. La campagna ha il sostegno del Forum per l’abitare, composto da Cgil, Sunia, Federconsumatori, Auser, Udu, Legambiente, Comunità di Sant’ Egidio, che condividono l’obiettivo e lo spirito dell’iniziativa “che- dice una nota- è in piena sintonia con i contenuti del Manifesto dell’abitare che costituisce il documento costitutivo del Forum”.
“Il tema del disagio abitativo- sostiene il Forum- non ha ancora la giusta considerazione da parte del Governo centrale e delle Amministrazioni locali nonostante costituisca uno dei problemi più gravi che una parte importante della popolazione affronta quotidianamente. Giovani anziani lavoratori e lavoratrici con reddito da lavoro povero giovani coppie – continua la nota- si scontrano con la mancanza di un alloggio adeguato condizione che impedisce loro di portare avanti una vita dignitosa e di raggiungere la piena realizzazione della persona, è insomma uno degli ostacoli che così come recita la Costituzione la Repubblica occorre di rimuovere”.
La proposta di legge con la modifica dell’art 44 si pone proprio l’obiettivo di porre a carico della Repubblica il dovere di garantire l’accesso all’abitazione, nell’art.47 si punta a estendere la tutela dei risparmiatori all’accesso non solo alla proprietà ma anche al godimento dell’abitazione, mentre la modifica proposta dell’art.117 mira ad inserire tra le materie di competenza esclusiva dello Stato la definizione delle norme generali in materia di politiche abitative e alla competenza concorrente quella in materia di programmi di edilizia residenziale pubblica. “Siamo convinti – conclude il Forum- che la presentazione della proposta di legge possa aggiungere un tassello importante alla vertenza casa ampliando e rafforzando la lotta per un sistema di welfare ampio efficace ed inclusivo”.


