Sospensione sevizio chirurgia in urgenza Basilotta Nicosia
Spettabile Azienda, Signor Sindaco di Nicosia,
apprendiamo con sgomento dagli organi di stampa della paventata sospensione del servizio di chirurgia in
urgenza presso il Basilotta di Nicosia.
Le ragioni di questa sospensione sembrano dovute alla mancanza di personale, ovvero ad un numero di
dirigenti medici non sufficiente per coprire il servizio, in quanto a far data dal primo di luglio il reparto perderà
uno dei chirurghi attualmente in servizio.
In questo frangente la gestione delle emergenze verrebbe affidata all’HUB di riferimento, l’Umberto I di Enna.
A prescindere dalla durata di questa sospensione, non si comprende il motivo per cui l’ASP non possa garantire
il servizio presso il Basilotta di Nicosia, utilizzando temporaneamente chirurghi già in servizio presso l’ASP4.
È quasi inutile ricordare che, in relazione al bacino di utenza territoriale del Basilotta di Nicosia, e alla situazione
viaria, con i ben noti tempi di percorrenza per trasportare un paziente dal Basilotta all’Umberto I, l’accesso al
servizio d’urgenza presso l’Umberto I di Enna, supererebbe di gran lunga il tempo massimo ammissibile per la
gestione delle emergenze, con i connessi rischi per la salute dei pazienti, anche in termini di sopravvivenza
all’evento.
Pensiamo ad esempio al caso di un paziente del paese di Capizzi, con forti dolori addominali, che accede al
pronto soccorso del Basilotta e a cui viene diagnosticata una peritonite perforata o ancora peggio una rottura
di milza, che quindi, dopo aver raggiunto il Basilotta e atteso la diagnosi, deve sottoporsi ad ulteriore
trasferimento presso l’Umberto I, vedendo così più che raddoppiati i tempi prima di essere sottoposto ad un
intervento in massima urgenza.
Per questo motivo chiediamo che non venga assolutamente interrotto il prezioso servizio di chirurgia in
urgenza del Basilotta, utilizzando le risorse di personale già presente in numero più che sufficiente (dato
pubblico non smentibile) in azienda.
D’altra parte ci preme sottolineare come nei mesi scorsi i tre chirurghi del Basilotta di Nicosia siano riusciti a
sfoltire in maniera cospicua la lista d’attesa, con quasi 300 interventi eseguiti in 8 mesi, ma dal primo luglio
NicosiaAssociazione di promozione sociale
Vicolo I Trappeto S. Agata n. 19 – 94014 Nicosia
Cod. fisc. 91053160866
Il Presidente, Fabio BRUNO
fabio.t.bruno@gmail.com – 3477271992
con un operatore in meno la lista d’attesa potrebbe iniziare ad allungarsi così, oltre a non raggiungere i target
aziendali, l’ASP4 andrebbe ad aggiungersi alla casistica della “mala-sanità” pubblica siciliana.
Quindi a nostro avviso, codesta Azienda è obbligata a mantenere il reparto di chirurgia del Basilotta di Nicosia
pienamente operativo che, oltre a garantire i LEA, sarebbe anche un importante investimento per l’azienda.
Si coglie altresì l’occasione per ricordare che la carenza di personale è cronica, in questo come in altri reparti
del Basilotta di Nicosia, come ad esempio il reparto di radiologia, il pronto soccorso, l’ortopedia e a breve il
reparto di ostetricia e ginecologia. Pertanto, vi invitiamo a reperire il personale mancante previsto in organico,
mediante l’attivazione dei concorsi e delle mobilità o attingendo alla graduatoria regionale dei medici
extracomunitari.
Anche utilizzando le risorse europee o rivolgendovi direttamente alle istituzioni europee: sul punto vi invitiamo
a considerare che «A norma dell’articolo 168 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, gli Stati
membri sono responsabili della gestione dei servizi sanitari e dell’assistenza medica, compresa l’assegnazione
delle risorse per garantire un personale sanitario sufficiente. La Commissione sostiene gli Stati membri nel
rafforzamento del personale sanitario attraverso diverse iniziative mirate, finanziate in particolare dal
programma EU4Health. Inoltre, l’UE ha adottato norme che attraggono cittadini di paesi terzi altamente
qualificati e ne riconoscono le qualifiche professionali» (cfr. documento del Parlamento Europeo,
EPRS_ATA(2025)767231_IT, del febbraio 2025).
Visite: 421


