Seppure ancora in un contesto di scirocco (e lo abbiamo visto con le temperature diurne che fino a ieri hanno raggiunto i 25-26 gradi a Enna alta), le linee di instabilità temporalesca che scorrono dentro la corrente portano isolati fenomeni. Pioggia sporca, dicevamo, ma che comunque nella scorsa notte ha dato un accumulo di 6 millimetri in pochi minuti, sicuramente più del previsto. La giornata di oggi, 6 maggio, continuerà così: i modelli indicano le aree centro settentrionali e nord orientali come più esposte ai fenomeni, ma abbiamo appena detto che le previsioni, con questo tipo di clima, sono soggette ad errori, più del solito.
In ogni caso, è confermato l’andamento di cui parlavamo nell’ultimo articolo: l’anomalia termica sta via via diminuendo e la Sicilia si troverà sempre più al confine fra flussi di natura opposta, in quanto l’aria più fredda in ingresso nel Mediterraneo non riuscirà a conquistare l’isola facilmente e avremo questo continuo confronto tra masse d’aria diverse, con la conseguente incertezza del clima, seppure in un contesto sicuramente mite. Il cambiamento, accompagnato da precipitazioni più organizzate e dalla definitiva fine del flusso di pulviscolo sahariano, dovrebbe diventare più netto nella seconda parte della settimana, soprattutto tra giovedì e venerdì. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


