SICILIA: INAIL. GIAMBONA “DATI PREOCCUPANTI, SERVONO INTERVENTI STRUTTURALI”
BRUXELLES (19 marzo 2025) – “I dati recentemente rilasciati dall’Inail sono estremamente preoccupanti e mettono in luce una realtà che non possiamo più ignorare. Oltre agli infortuni e alle morti sul lavoro, ad aggravare la situazione si sono aggiunti gli infortuni e le morti in itinere che, purtroppo, continuano a essere un tragico fenomeno in crescita, e questo dipende da molteplici fattori: la carenza di adeguati sistemi di prevenzione, la condizione delle strade spesso inaccessibili e pericolose, il controllo insufficiente e la grave carenza di ispettori del lavoro. Servono interventi strutturali per arginare questo fenomeno”. Lo ha detto oggi Mario Giambona, vice-presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico. “Come Partito Democratico, abbiamo più volte sollecitato il governo regionale ad affrontare queste problematiche con una seria rimodulazione delle politiche e delle risorse destinate alla sicurezza sul lavoro. È fondamentale che il governo prenda atto dell’urgenza di una riorganizzazione dei controlli, che oggi sono praticamente ridotti al minimo – ha continuato -. In particolare, abbiamo chiesto da tempo di aumentare il numero degli ispettori del lavoro, che attualmente in Sicilia sono circa una cinquantina, un numero assolutamente insufficiente a coprire la sorveglianza su circa 450.000 aziende. Una cifra che, per comprendere meglio la gravità della situazione, risulta ben al di sotto degli standard minimi necessari per garantire la sicurezza e prevenire incidenti sul lavoro”. Giambona ha poi aggiunto che “l’aumento degli infortuni e delle morti in itinere in Sicilia è un fenomeno che può essere considerato marginale. I dati parlano chiaro: in Sicilia, il numero degli incidenti mortali e non mortali in itinere è più che raddoppiato rispetto alla media nazionale. Questo non è solo un dato statistico, ma una tragedia che colpisce ogni giorno tante famiglie siciliane. È inaccettabile che le morti di lavoratori, come quelle dei tre braccianti morti a Carlentini, nel siracusano, diventino numeri che, purtroppo, si ripetono senza che vengano adottate misure concrete per evitarli”. Il deputato del Pd ha concluso promettendo “il massimo impegno da parte del Pd siciliano affinché il governo regionale agisca tempestivamente per mettere in campo soluzioni concrete”.


