Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sanità
  • Mancata riapertura dell’Hospice di Enna: il gruppo parlamentare del Pd chiede chiarimenti all’Ars.
  • sanità

Mancata riapertura dell’Hospice di Enna: il gruppo parlamentare del Pd chiede chiarimenti all’Ars.

Riccardo Novembre 5, 2023 9 minuti letti

Mancata riapertura dell’Hospice di Enna: il gruppo parlamentare del Pd chiede chiarimenti all’Ars.

Con un’interrogazione del gruppo Pd, infatti, è stato chiesto al presidente della Regione e all’assessore alla Salute: “quali iniziative sono in essere o si intendano avviare per riaprire con urgenza l’Hospice dell’Umberto I di Enna reperendo nuovi e idonei ambienti al fine di garantire un’adeguata cura e assistenza sanitaria ai malati terminali e ai loro familiari” considerato che, a distanza di un anno, dalle prime dichiarazioni del Direttore generale dell’Asp interpellato più volte da una testata giornalistica la “sospensione temporanea” continua ad essere tale e non si intravedono soluzioni nel breve e nel lungo periodo.

Dopo la campagna di sensibilizzazione portata avanti dalla testata per interessare la direzione sanitaria di Enna affinché fosse riaperto il reparto; campagna alla quale di recente si è unito l’appello del consigliere comunale di Nc Dario Cardaci, componente del rinnovato “osservatorio sulla sanità” del comune di Enna non è tardata ad arrivare l’attenzione dell’onorevole Fabio Venezia, primo firmatario e dei suoi colleghi parlamentari.

L’hospice, ubicato all’interno dell’Umberto I di Enna è l’unica struttura nell’intera provincia, “prima della sua chiusura – si legge nel testo dell’interrogazione- garantiva uno sforzo multidisciplinare restituendo dignità al morire e sottraendo il paziente, o almeno cercando di sottrarlo, al dolore garantendo il diritto fondamentale alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione italiana”.

“Strutture sanitarie di tale tipologia, che garantiscono l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore a tutti i cittadini nel rispetto della dignità, non hanno forse l’obbligo di essere ubicate all’interno degli ospedali ma sono indispensabili perché danno la possibilità ai malati terminali e alle loro famiglie di essere supportati h24 veicolando, inoltre, un senso di umana pietà che oramai, in questa società, si sta perdendo”

I firmatari sono gli onorevoli: Sebastiano Venezia, Michele Catanzaro, Giovanni Burtone, Valentina Chinnici, Antonino Cracolici, Emanuele Dipasquale, Mario Giambona, Calogero Leanza, Dario Safina, Ersilia Saverino, Tiziano Spada

 

INTERROGAZIONE

(risposta scritta)

 

TITOLO

Chiarimenti in merito alla mancata riapertura dell’Hospice dell’Ospedale Umberto I di Enna

 

DESTINATARI

Presidente della Regione Siciliana; Assessore regionale della salute

 

TESTO

 

 

Premesso che:

 

l’organizzazione di modelli integrati di cura e di assistenza, con l’indicazione precisa a sviluppare Reti Regionali e Locali di Cure Palliative è stata definita con chiarezza dalla Legge n. 38/2010 e dai successivi decreti attuativi, approvati in conferenza Stato-Regioni ed in particolare dall’Intesa Stato-Regioni del 25 luglio 2012;

 

la normativa nazionale pone specifica attenzione al sistema di accreditamento che prevede l’integrazione socio-sanitaria e socio-assistenziale, il potenziamento dei rapporti tra le equipe operanti a livello ospedaliero e territoriale, l’attivazione di nuovi percorsi formativi; è previsto, inoltre, a garanzia della reale operatività della Rete Locale di Cure Palliative, che essa sia coordinata da una Struttura Organizzativa, composta da figure professionali con specifica competenza ed esperienza con compiti di integrazione e di governance fra tutti i soggetti che erogano cure palliative nei diversi setting assistenziali o “nodi” della Rete (ospedale, domicilio ed hospice), al fine di garantire la continuità delle cure;

 

con Decreto Assessoriale n. 873 dell’8 maggio 2009 è stata definita la nuova organizzazione delle cure palliative in Sicilia disciplinando la dotazione dei posti letto hospice su tutto il territorio regionale; nello stesso documento è stata determinata la nuova valorizzazione delle prestazioni residenziali e domiciliari ed indicate le linee di sviluppo delle cure palliative nell’ambito delle ASP;

 

con Decreto Assessoriale n. 2 del 03 gennaio 2011 è stato approvato il “Programma di sviluppo della Rete di Cure Palliative nella Regione Siciliana” con lo scopo di definire le linee attuative della Rete Locale di CP, incrementare l’offerta di tali cure in ambito domiciliare e residenziale e definire le modalità di presa in carico ed accompagnamento dei pazienti che necessitano di cure palliative nel corso di tutte le fasi della loro malattia;

 

considerato che:

 

nell’ambito della rete delle Cure Palliative gli hospice rappresentano l’avamposto sanitario all’interno del quale sono garantite (in regime di residenzialità) le prestazioni ai pazienti con malattia progressiva, in fase avanzata e in rapida evoluzione; in altre parole un “luogo di solidarietà” in cui la qualità della vita, cioè il grado di autonomia del paziente in fase terminale di malattia, diventa l’obiettivo principale;

 

con Decreto Assessoriale 14 gennaio 2015 avente ad oggetto “Riqualificazione e rifunzionalizzazione della Rete ospedaliera-territoriale delle Regione Sicilia”, nonché in attuazione alle indicazioni contenute nel regolamento sugli standard relativi all’assistenza ospedaliera di cui al decreto ministeriale n. 70 del 2 aprile 2015 (decreto Balduzzi), si è determinata la Rete degli hospice sul territorio regionale con i relativi posti letto tenuto conto anche delle crescenti richieste di ricovero per tutte le forme di malattie cronico-degenerative;

 

con Decreto Assessoriale n. 2167 avente ad oggetto “Organizzazione e sviluppo delle rete locale di cure palliative” sono stati definiti gli indirizzi organizzativi ed operativi della Rete locale di cure palliative nell’ambito del sistema di governance della Regione Siciliana, attraverso elementi distintivi strutturali, qualitativi e quantitativi, al fine di garantire il diritto di accesso alle cure e migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari;

 

rilevato che:

 

nel dicembre 2010 presso il vecchio ospedale di Enna Alta venne messo in funzione l’Hospice dell’Ospedale Umberto I di Enna con dieci posti letto e tutto il personale necessario al suo funzionamento, compresa la presenza di uno psicologo di supporto ai pazienti, alle famiglie, ma anche al personale;

 

da diversi anni la struttura è stata chiusa perché in quegli spazi si dovevano eseguire dei lavori per accogliere altri reparti;

 

nel 2022, a proposito della mancata riapertura dell’Hospice di Enna, il Direttore Generale dell’Asp dott. Francesco Iudica dichiarava che “purtroppo nella vita bisogna fare delle scelte non sempre indolore e bisogna farle seguendo dei criteri di priorità. La chiusura dell’Hospice non è stato un capriccio tanto meno la manifestazione di scarso interesse sociale da parte dell’Asp che dirigo ma una necessità per realizzare due realtà altrettanto importanti. Per la comunità ennese ci siamo prefissati di raggiungere due obiettivi essenziali: l’ampliamento dell’Utin, la terapia intensiva neonatale, che dà centralità al nostro territorio, risultando punto di riferimento anche per altre province e negli spazi oggi in uso all’Utin si realizzerà l’Emodinamica. Purtroppo nell’immediato non abbiamo soluzioni alternative, i parametri costruttivi cambiano anche con il cambiare delle norme. L’ospedale Umberto I non era concepito per ospitare l’Emodinamica e quest’ultima ha bisogno di spazi che non si possono ricavare al di fuori della struttura ospedaliera. Io non ci rinuncio, spero di trovare presto una soluzione alternativa e dunque non si tratta della soppressione di un reparto ma di una sospensione temporanea”;

 

a distanza di un anno dalle dichiarazioni del Direttore generale dell’Asp la “sospensione temporanea” continua ad essere tale e non si intravvedono soluzioni nel breve e nel lungo periodo in merito ai nuovi locali che dovrebbero ospitare l’Hospice; nel frattempo, però, lo scorso agosto con una delibera l’Asp di Enna riconferma nel ruolo di primario dell’Hospice e delle cure palliative il dott. Paolo Lo Manto;

 

nei mesi scorsi il Consigliere Comunale di “Nuova Cittadinanza”, prof. Dario Cardaci, componente dell’osservatorio sulla sanità del Comune di Enna, ha sollevato nuovamente la questione dichiarando che “in attesa che prima o poi si arrivi alla decisione finale, il malato terminale che non può o non vuole recarsi in Svizzera per chiudere la propria esistenza, ha il diritto di essere assistito nel modo più completo ed efficace possibile e con lui pari assistenza deve essere assicurata a chi gli sta vicino. E’ per questo che sono nati gli Hospice, cioè reparti specializzati che puntano a migliorare la vita dei malati terminali ed a garantirne la dignità tramite le terapie più adatte, soprattutto quelle contro il dolore. L’esistenza di una struttura come questa è connaturata con la stessa definizione di assistenza sanitaria e quindi che un’ASP non si prodighi per mantenerla e potenziarla è un non senso e non si dica che ugual servizio può essere garantito dall’assistenza domiciliare, che per quanto ottima non può mai essere la stessa cosa”;

 

constatato che:

 

strutture sanitarie di tale tipologia, che garantiscono l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore a tutti i cittadini nel rispetto della dignità, non hanno forse l’obbligo di essere ubicate all’interno degli ospedali ma sono indispensabili perché danno la possibilità ai malati terminali e alle loro famiglie di essere supportati h24 veicolando, inoltre, un senso di umana pietà che oramai, in questa società, si sta perdendo;

 

prima della chiusura l’Hospice garantiva uno sforzo multidisciplinare restituendo dignità al morire e sottraendo il paziente, o almeno cercando di sottrarlo, al dolore garantendo il diritto fondamentale alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione italiana;

 

tenuto conto che:

 

i malati terminali, non necessariamente oncologici, spesso hanno la necessità di avere un supporto complesso e complessivo e non sempre basta il servizio domiciliare che anche l’Asp di Enna ha avviato sul territorio oramai da anni;

 

le famiglie spesso prese dallo sconforto e dall’incapacità di gestire adeguatamente la delicata condizione esistenziale dei propri cari decidono a malincuore di rivolgersi a case di cure per anziani quando fino a qualche anno fa il paziente e la sua famiglia trovavano dei locali accoglienti e il personale che forniva loro tutte le cure adeguate al caso;

 

per sapere:

 

quali iniziative sono in essere o si intendano avviare per riaprire con urgenza l’Hospice dell’Umberto I di Enna reperendo nuovi e idonei ambienti al fine di garantire un’adeguata cura e assistenza sanitaria ai malati terminali e ai loro familiari.

 

Firmatari

 

  1. Sebastiano VENEZIA
  2. Michele CATANZARO
  3. Giovanni BURTONE
  4. Valentina CHINNICI
  5. Antonino CRACOLICI
  6. Emanuele DIPASQUALE
  7. Mario GIAMBONA
  8. Calogero LEANZA
  9. Dario SAFINA
  10. Ersilia SAVERINO
  11. Tiziano SPADA

 

Advertisement
Advertisement
Visite: 606

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: UN SUCCESSO LA SERATA DI BENEFICENZA DELLA LILT DI ENNA
Successivo: Noda vince gara 1 a Misano e vede il titolo

Storie correlate

  • sanità

Palermo, apre un nuovo poliambulatorio a Brancaccio. Schifani: «Più servizi per contrastare marginalità e isolamento»

Riccardo Maggio 14, 2026
  • sanità

Sanità. Stop ai doppi incarichi. Approvata legge M5S all’ARS

Riccardo Maggio 13, 2026
  • sanità

Disabilità psichica, nuove misure per favorire l’inserimento lavorativo. Approvato all’Ars l’articolo di riscrittura di De Luca (M5S). “Tappa importante, ma c’è ancora molto da fare”

Riccardo Maggio 12, 2026

Articoli recenti

  • Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»
  • Enna quasi conclusi i lavori per la Casa delle Associazioni e del Volontariato
  • ASTEROIDE 20049 Antonio Presti Rai dedica un documentario alla politica della bellezza di Antonio Presti
  • Ex Pip, completato l’aumento a 25 ore. I sindacati: “Apprezziamo l’enorme lavoro della Sas, adesso ci si adoperi per il raggiungimento delle 36 ore”
  • Gravi violazioni contrattuali e regolamentari nella gestione degli incarichi professionali aziendali all’Asp di Agrigento

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»
  • Enna quasi conclusi i lavori per la Casa delle Associazioni e del Volontariato
  • ASTEROIDE 20049 Antonio Presti Rai dedica un documentario alla politica della bellezza di Antonio Presti
  • Ex Pip, completato l’aumento a 25 ore. I sindacati: “Apprezziamo l’enorme lavoro della Sas, adesso ci si adoperi per il raggiungimento delle 36 ore”
  • Gravi violazioni contrattuali e regolamentari nella gestione degli incarichi professionali aziendali all’Asp di Agrigento

Ultime notizie

Crisafulli al Monte 1505
  • Politica

Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»

Riccardo Maggio 16, 2026
casa associazioni
  • Volontariato

Enna quasi conclusi i lavori per la Casa delle Associazioni e del Volontariato

Riccardo Maggio 16, 2026
  • Eventi

ASTEROIDE 20049 Antonio Presti Rai dedica un documentario alla politica della bellezza di Antonio Presti

Riccardo Maggio 16, 2026
  • sindacati

Ex Pip, completato l’aumento a 25 ore. I sindacati: “Apprezziamo l’enorme lavoro della Sas, adesso ci si adoperi per il raggiungimento delle 36 ore”

Riccardo Maggio 16, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA