Ridare la scuola ad alunni e docenti con l’inizio dell’anno scolastico. E’ questo l’ambizioso obiettivo che si è posto l’amministrazione comunale riguardo ai lavori che si stanno eseguendo ed ormai in fase di completamento sull’immobile scolastico di via Raffaello Sanzio nella centralissima Enna bassa inserito nel finanziamento complessivo di circa 4 milioni e mezzo per il recupero del quartiere periferico “Tre Stelle” sempre di Enna bassa provenienti da fondi nazionali per la riqualificazione di aree periferiche. I lavori riguardano non solo questo immobile ma anche le quattro palazzine popolari a stella (da qui il nome “Tre Stelle”) di proprietà del Comune realizzate intorno agli inizi degli anni 60 dove vi risiedono poco meno di 40 famiglie e che si trovavano in una condizione di degrado. I lavori iniziati nell’estate del 2020 avevano subito una interruzione poiché una impresa esclusa e che aveva fatto ricorso lo aveva successivamente vinto e quindi è subentrata a quella che se li era aggiudicati in prima battuta per il rifacimento delle coperture e prospetti. Ma dopo aver rifatto i conti visto la che prima impresa aveva già completato la copertura, sono ripresi di buona lena nei primi mesi dell’anno in corso e dovrebbero concludersi per contratto entro il 2021. L’intervento sulle abitazioni è di poco meno di 2 milioni di euro. Gli altri due riguardano la riqualificazione del boschetto nella vicina contrada Baronessa che sarà trasformato in parco urbano e a disposizione della comunità locale e appunto l’ampiamento dello storico immobile scolastico di via Raffaello Sanzio che ha ospitato dapprima le scuole elementari e da oltre una ventina di anni le scuole materne comunali anche se da un paio di anni queste son confluite nell’Istituto Comprensivo Neglia di Enna Bassa. Ad ogni modo l’immobile è sempre di proprietà comunale e con l’ampliamento fornirà all’utenza numerose classi ma anche locali per svariate altre attività. L’assessore all’Urbanistica Giovanni Contino che ha da sempre seguito tutto l’iter dal finanziamento all’appalto, non si sbilancia e rimane ufficialmente fermo alla data del dicembre 2021 per la consegna definitiva dei lavori. Ma la vera ambizione è invece che gli alunni possano sentire il primo suono della campanella proprio in questo immobile.


