VOLLEY, IL TIE-BREAK SORRIDE ALLA BUILDUP VOLO PALERMO
Sfida palpitante ed equilibrata al Palaoreto, i rosa impongono 3-2 sul Gela
Due volte in vantaggio (1-0, 2-1) e poi raggiunti, ma il 5° set regala due punti
PALERMO – 2 novembre 2026 – Seconda partita in casa della stagione e seconda vittoria al tie-break per la Buildup Volo Palermo nella terza giornata del campionato di Serie B maschile di volley (girone H). Al Palaoreto, contro la matricola Ecoplast Gela dell’ex coach Nicola Ferro, i rosa hanno sfoderato un’altra prestazione generosa e ricca di carattere, imponendosi col punteggio di 3-2 (parziali 25-22, 23-25, 25-22, 23-25, 15-10) al termine di un confronto palpitante e ad alta tensione agonistica. Due volte in vantaggio (1-0, 2-1), i palermitani si sono fatti raggiungere dagli indomiti rivali che però alla distanza hanno accusato il peso della fatica e si sono sciolti.
La partita è stata preceduta dalla consegna di un piatto celebrativo da parte del presidente Giorgio Locanto a Nicola Ferro in ricordo dei 12 anni trascorsi insieme. Poi è iniziata una sfida intensa e avvincente. Il tecnico di casa Giuseppe Murri ha schierato in partenza Bonfrate in regia, Beghelli opposto, Ferro e Fijalka schiacciatori, Raneli e Opoku al centro, con Frittitta libero. L’avvio è stato all’insegna dell’equilibrio (7-7, 12-12), poi la Buildup ha pigiato sull’acceleratore e un muro di Raneli e una schiacciata di Beghelli hanno sancito il 25-22. Il tema del match non è mutato neppure nel secondo set, alimentato da un continuo botta e risposta (10-10, 19-19), fino a quando qualche errore di troppo in fase di battuta da parte dei locali ha spianato la strada per il 23-25 che ha permesso ai nisseni di pareggiare i conti.
Gela è partito meglio nella terza frazione (5-8) e ha resistito fino al 10-10. Qui, la Buildup – trascinata dal duo Beghelli-Fijalka (48 punti in due), dalla vena di Raneli e da Ferro, che ha stretto i denti dopo l’infortunio – ha preso in mano le redini dell’incontro: meno errori, più intensità nel palleggio di Bonfrate e senza troppa fatica è arrivato il 25-22. L’occasione di incamerare i tre punti pieni, però, è svanita nel rocambolesco quarto set: Gela ha raggiunto il +6 (9-15), Palermo ha rimontato e si è portato a +1 (22-21), ma il finale è stato degli ospiti (23-25), nonostante Murri – costretto a rinunciare allo squalificato Marcatti – abbia fatto ruotare quasi tutto il roster, affidandosi all’esperienza del sempreverde La Rosa, alla freschezza del sedicenne Pagano, all’esuberanza di Taranto e Simanella, per fare rifiatare i titolari.
L’esito del lunghissimo match, durato due ore e mezzo, è stato così affidato all’ennesimo tie-break. Sulla panchina gelese Nicola Ferro ha provato a puntare sulla forza dell’opposto Di Giunta e sull’esperienza di un altro ex, Giovanni Blanco, ma non è servito. La Buildup è partita contratta (1-3), ma dal 7-7 in poi è stata una marcia trionfale verso il 15-10 finale. Due punti importanti per la classifica e il morale, alla vigilia della prima trasferta in terra calabra in casa del Cus Unical Rende.
Il tabellino
BUILDUP VOLO PALERMO-ECOPLAST GELA 3-2
BUILDUP VOLO PALERMO: La Rosa (L2), Pagano, Ferro 6, Fijalka 22, Beghelli 26, Corso, Raneli 12, Bonfrate 1, Opoku 5, Simanella 2, Beccalli, La Malfa, Frittitta (L1), Taranto 6. All. Giuseppe Murri.
ECOPLAST GELLA: Pisani 14, Palmeri, Blanco 2, Tilaro, Palmieri (L2), Di Giunta 21, Libertà 10, Torosantucci 5, Donato (L1), Pietroni 1, Caci 15, Fabrizi, D’Arma, Benfatti. All. Nicola Ferro.
Arbitri: Alessandro Biscaro e Jacopo Simionato
Parziali: 25-22, 23-25, 25-22, 23-25, 15-10
I commenti
IL TECNICO MURRI: “RINGRAZIO ANCORA CHI È SUBENTRATO “
“La partita è stata bella e intensa – dice il tecnico palermitano Giuseppe Murri – e un po’ ce l’aspettavamo. Gli avversari sono stati molto bravi, hanno sbagliato meno battute di noi e hanno toccato e rigiocato più palle di noi. Però, alla fine, l’abbiamo spuntata facendo qualche cambio. Anche stavolta devo ringraziare i ragazzi che sono subentrati, anche il piccolino Andrea Pagano che ci ha dato tanto coraggio per poi affrontare il quinto set col giusto piglio e con la fiducia che era necessaria per portare a casa il tie-break. Un ringraziamento particolare anche a Peppe La Rosa, che s’è fatto trovare pronto e ha messo un po’ di ordine in campo sui palloni toccati e rigiocati. Il pubblico ci ha sostenuto e il gruppo, ancora una volta, ha dimostrato di esserci e questo è un bel segnale perché ci dà tanta fiducia per continuare a giocare e migliorare”.
IL PRESIDENTE LOCANTO: “DOBBIAMO ESSERE PIÙ CONTINUI”
“È stata una partita emotivamente particolare – sottolinea Giorgio Locanto, presidente della Buildup Volo Palermo – perché affrontavamo Nicola Ferro, che è stato sulla nostra panchina per 12 anni, e anche Giovanni Blanco, che è stato anche il nostro capitano. Poi sul campo è stata una sfida leale e combattuta. Ancora non riusciamo ad esprimerci al cento per cento, ma anche stavolta la squadra ha dimostrato grande carattere e forza di reazione. Qualche elemento era reduce da acciacchi e allenamenti blandi, però bisogna fare anche i complimenti al Gela che ha disputato una buona partita. A noi manca un po’ di continuità, ma ritengo che siamo sulla buona strada per continuare a crescere e prenderci qualche altra bella soddisfazione”.
I risultati della 3/a giornata (31 ottobre-1 novembre): Papiro Fiumefreddo-Ciclope Bronte 2-3; Aquila Bronte-Scalia Sciacca 1-3; Gibellina-Sicily Villafranca Tirrena 1-3; Milani Castrolibero-Letojanni 0-3; Buildup Volo Palermo-Ecoplast Gela 3-2; Santa Teresa di Riva-Giarratana 2-3. Ha riposato: Cus Unical Rende.
La classifica: Ciclope Bronte 8 punti; Letojanni, Santa Teresa di Riva e Sicily Villafranca Tirrena 6, Giarratana e Buildup Volo Palermo 5; Scalia Sciacca e Papiro Fiumefreddo 4; Milani Castrolibero e Ecoplast Gela 3; Cus Unical Rende e Aquila Bronte 2; Gibellina 0.
Il prossimo turno (7-8 novembre): Papiro Fiumefreddo-Milani Castrolibero; Sicily Villafranca Tirrena-Santa Teresa di Riva; Cus Unical Rende-Buildup Volo Palermo; Giarratana-Scalia Sciacca; Ciclope Bronte-Gibellina; Ecoplast Gela-Aquila Bronte. Riposa: Tiesse Letojanni.

