Celebrata anche ad Enna la Commemorazione dei Defunti.
Ad onorare l’evento l’Amministrazione Comunale che ha reso omaggio ai sepolcri dei cittadini più Illustri, fra i quali Napoleone Colajanni, noto politico, deputato del Regno D’Italia grazie alla cui denuncia pubblica denuncia in Parlamento venne a galla lo scandalo della Banca Romana. L’opera di Colajanni dovrebbe servire da monito in una città dove purtroppo si è sentito spesso parlare in passato di presunto malaffare ma non si è mai mossa alcuna foglia perché emergesse, ma la speranza è l’ultima a morire. Un altro Colajanni al quale l’Amministrazione ha reso omaggio, è stato il noto Pompeo, capo partigiano e antifascista, in questo periodo di nostalgie del ventennio. E’ bello che Enna ricordi uomo di tale spessore. Infine, la celebrazione di una messa alla quale hanno partecipato i sacerdoti ennesi e numerosi fedeli, e, in rappresentanza del Comune, il vicesindaco Stefania Marino e l’assessore Leandro Lombardo, La Marino, va sottolineato, ha proclamato la Parola di Dio, e questo è un bel segnale, che evidenzia il suo impegno di cristiana in poilitica. E dulcis in fundo merita una particolare menzione l’assessore Leandro Lombardo che si è prodigato affinché tutto funzionasse nel migliore dei modi dimostrando grande sensibilità. Infine, un bel gesto dell’Amministrazione, quello di riporre davanti ai cancelli del Cimitero dei fiori a disposizione della cittadinanza che ha potuto prelevarli gratuitamente per riporli nelle varie tombe. Importante il supporto logistico dei Volontari della Protezione Civile e del Personale del Comune. Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

