Una inaspettata remontada da ultimi al primo giro a 17.imi assoluti chiude la stagione del GT Italiano
• In un Mugello in versione quasi invernale tra pioggia e freddo l’Audi R8 LMS di Damien Hamilton, Thomas Laurent e Nicolo’ Soffiati riesce a evitare il peggio
Scarperia e S. Piero (FI) – La partenza dell’ultima corsa del GT Endurance italiano è avvenuta col sole che aveva già abbandonato tempo l’Appennino toscano per proporre 10° di temperatura dell’aria ed altrettanti di asfalto: nel corso delle 3 Ore di gara quelli si sono rivelati i numeri più favorevoli, perché pioggia battente e vento freddo hanno sferzato la pista senza interruzione. Così è stata una vera impresa per tutti arrivare in fondo e anche di più per il trio Audi Sport Italia formato da Damien Hamilton, Nicolo’ Soffiati e Thomas Laurent, scesi in pista nell’ordine, e i primi due con nessuna esperienza del tracciato reso famoso dalla MotoGP.
E la pista ha subito presentato il conto: alla fine del primo giro con bandiera verde la R8 LMS numero 12 era ultima tra 51 partenti, dopo che una curva fradicia ha fatto lo sgambetto all’equipaggio dei quattro anelli. Ma nonostante l’inizio in salita i tre piloti si sono rimboccati le maniche e sfidando gli elementi e le prime sei Safety Car della giornata, accompagnate da un numero poco inferiore di Full Course Yellow, alla fine della prima tornata di avvicendamenti era risalita 16.ima assoluta e sesta di classe GT3 Pro-Am. La seconda parte di gara però, con altre quattro Safety Car, non ha permesso di recuperare ulteriormente, con alla fine ancora il francese a finire gli stint odierni in 17.ima posizione assoluta sesto di categoria, e con per tutti la soddisfazione di tagliare il traguardo con la macchina intera in una giornata in cui la cosa più facile era fare danni o finire la corsa nelle vie di fuga.

