In occasione della giornata mondiale del turismo, lo scorso 27 Settembre Bagheria
si è vista protagonista di un tour di 20 buyer esteri di 10 paesi tra cui Polonia, India, Bulgaria, Inghilterra, Francia e Spagna.
Selezionati per festeggiare i 25 anni dell’ evento Travelexpo, la borsa dei turismi globali ideata da Toti Piscopo Ceo della Logos.
Dopo la visita alle Cantine Duca di Salaparuta di Casteldaccia e la
degustazione dei vini in abbinamento ai piatti regionali, curata dalla
responsabile dell’hospitality Maria Elena Bello, sono giunti a Palazzo Butera,
dove nella sala Borremans sono stati accolti, oltre che dall’assessore al
turismo Provvidenza Tripoli, anche dal presidente della Pro Loco Genius Loci
Bagheria, Sabrina Gianforte e dai soci fondatori. Dapprima è stato proiettato
un video rappresentativo di tutte le peculiarità e attrattive del nostro territorio
che ha permesso di dare una visione d’insieme delle bellezze
artistico-culturali, architettoniche, paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche. Inoltre gli ospiti hanno
potuto ammirare alcuni oggetti artistici, come le scatole di legno realizzate e
decorate dall’artista artigiana Pina Castronovo o dei manufatti di Caterina
Guttuso. In esposizione anche i prodotti dell’artigianato alimentare e le
conserve di “UBaruneddu” e i prodotti dell’ arte bianca del panificio “La
Spiga” di Vita Gagliano e Giuseppe Spanò che rappresentano le produzioni l’operosità della
comunità bagherese. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Tripoli, i
componenti della Pro Loco, la dott.ssa Lucrezia Fricano che ha fatto da
interprete e la dott.ssa Rosanna Balistreri in qualità di scrittrice e ricercatrice
di simboli nell’arte, hanno intrattenuto i buyer con il racconto del percorso
esoterico che si snoda lungo le prime tre ville che sono state edificate all’inizio
del Settecento nella piana Bagherese. La Balistreri ha mostrato come
attraverso l’uso delle statue e degli apparati pittorici, dietro il racconto
mitologico, si possano in realtà celare altri messaggi di cui l’aristocrazia del
tempo era a conoscenza perché faceva parte del proprio bagaglio culturale
assieme alla poesia, alla musica e alla letteratura. Ha inoltre
sottolineato che Bagheria si pone in un contesto culturale molto ampio, infatti
l’aristocrazia palermitana che qui ha scelto di edificare le proprie ville per
creare una novella Arcadia, era in contatto con la classe aristocratica europea
condividendo non solo le tematiche, ma anche gli artisti che si spostavano
attraverso le corti portando modelli e idee da un punto all’altro dell’Europa.
Altra tappa a Bagheria è stato il museo Guttuso e la mostra in corso sul ” Lo Splendore in Bagheria feudo di Solanto” di Caterina Guttuso. Le collezioni delle opere del maestro Renato Guttuso, ha colpito gli ospiti oltre
per la bellezza del luogo anche per la quantità e il pregio delle opere d’arte contemporanea.
L’ultima tappa del tour è stata la rocca di Solunto.
Il racconto, della Balistreri ha messo in luce l’origine della città punica mostrando anche i resti dei
successivi popoli che qui si sono stanziati: i greci e i romani. Inoltre ha
posto attenzione alla sfera armillare che si trova dinanzi al portico della casa
detta di Leda, perché le pitture parietali all’interno riportavano la narrazione
del mito. Questo mosaico rappresenta uno degli esempi più antichi della sfera
armillare prodotta per la prima volta nel periodo ellenistico da Eratostene.”Gli ospiti attraverso questo tour, ha dichiarato il presidente della proloco Sabrina Gianforte hanno avuto la possibilità di constatare la
ricchezza del nostro territorio la cui storia copre svariati secoli e la cui
ricchezza è vasta e in grado di soddisfare tutte le richieste di viaggiatori, cittadini temporanei,
che vanno alla ricerca di esperienze sempre più articolate e diversificate, a noi la capacità di saper organizzare questi attrattori turistici per definire prodotti e servizi turistici per lo sviluppo di Bagheria” .
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