La notizia dell’avvenuta emissione dei due decreti di finanziamento riguardanti la struttura ex Ciss di Pergusa rappresenta senz’altro un fatto positivo, soprattutto alla luce della grande incertezza che da troppo tempo aleggia attorno a questa vicenda. Nel ringraziare, quindi, il Direttore Generale dell’ASP di Enna, Francesco Iudica, per l’impegno profuso in questi anni e che ha portato alla concretizzazione dei finanziamenti necessari al completamento dei lavori e alla dotazione strumentale del nascente Centro di riabilitazione interprovinciale multidisciplinare di Pergusa, non posso non evidenziare il permanere del silenzio da parte del Governo regionale sulle tempistiche di conclusione degli interventi e, quindi, di effettivo avvio delle attività previste. Non posso, infatti, non evidenziare come siano ormai trascorsi, infruttuosamente, due terzi del periodo previsto dalla vigente convenzione tra Comune e Asp per l’affidamento dell’immobile e che è necessario che la Regione dia una prospettiva certa in termini temporali e di utilizzo dello stesso, fornendo in tal senso quelle garanzie che fino ad oggi ha accuratamente evitato di dare. In tal senso sarebbe utile, ad esempio, la convocazione di quel tavolo tecnico più volte evocato da parte dell’assessorato alla salute ma mai effettivamente riunito, nel quale avviare un confronto serio su questa tematica, giungendo ad una conclusione condivisa nel più breve tempo possibile. È evidente che, permanendo tale situazione di stallo, il ricorso alle vie legali per il recupero del bene da parte del Comune diventa un’ipotesi concreta. Tuttavia sono certo che, in tempi brevi, il Governo regionale saprà essere conseguenziale ai suoi atti gestionali e batterà, finalmente, un colpo.


