Firmata la convenzione tra Soprintendenza di Enna, Comune di Assoro ed RFI per la valorizzazione della “Domus di Cuticchi”
Assoro (EN) – Lo sviluppo infrastrutturale della Sicilia e la tutela della sua memoria millenaria procedono di pari passo. È stata siglata la Convenzione tra la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Enna, il Comune di Assoro e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per la valorizzazione e la divulgazione dei reperti archeologici rinvenuti in località “Cuticchi”, nel territorio di Assoro, durante i lavori per la nuova direttrice ferroviaria Palermo-Catania-Messina. Le indagini preventive nel cantiere del Lotto 5 (Dittaino-Catenanuova) hanno riportato alla luce un sito di straordinaria rilevanza: una vasta domus romana e una necropoli (I-III sec. d.C.). Tra i ritrovamenti più preziosi spiccano gioielli in oro e la celebre “Urna di Chio”, testimonianze che offrono una nuova e più ricca chiave di lettura della topografia antica dell’entroterra siciliano. L’investimento di RFI sulla tratta ferroviaria, non rappresenta solo un salto di qualità tecnologico per la Sicilia, ma si conferma un volano di riqualificazione profonda per le comunità interne. Grazie allo stanziamento da parte di RFI, ha evidenziato il Responsabile del Progetto ing. Maurizio Infantino, i lavori per la nuova ferrovia diventano anche l’occasione per tutelare il territorio, conoscere la sua storia e valorizzare ciò che lo rende unico.
Importantissima è stata l’azione di raccordo della Soprintendenza di Enna che ha saputo convertire le complessità del coordinamento tra cantieri e tutela in una sinergia operativa di eccellenza. Sotto la direzione scientifica dell’Arch. Angelo Di Franco, l’ente ha guidato il dialogo tecnico tra RFI e il Comune di Assoro, garantendo che le attività post-scavo si traducessero in un progetto di divulgazione scientifica di alto profilo, inclusa la produzione di modelli 3D per la ricostruzione virtuale degli ambienti.
Il Comune di Assoro prosegue con determinazione nel suo piano di potenziamento della ricezione turistica. Grazie alla disponibilità dei locali del Complesso di Santa Maria degli Angeli, l’Amministrazione trasforma un’infrastruttura storica in un moderno polo espositivo “Assoro continua a investire sulla propria identità,” dichiara il Sindaco Dott. Antonio Licciardo. “Questa collaborazione dimostra che le comunità dell’interno siciliano possono essere protagoniste dello sviluppo, riutilizzando i propri spazi storici per accogliere i tesori emersi dai cantieri del futuro.” Le indagini di archeologia preventiva, condotte su un’area di oltre 38.000 mq, hanno portato alla luce un insediamento di eccezionale importanza per la storia dell’isola, la Domus e l’Area Produttiva, Un vasto complesso residenziale romano, completo di ambienti produttivi e di un’area sacra con altare monumentale, che testimonia la vitalità economica delle zone interne in età imperiale. La Necropoli e l’Urna di Chio un cimitero con circa 170 sepolture che ha restituito l’ormai celebre “Urna di Chio”, un raffinato monumento in marmo dedicato a un amministratore dell’epoca, oltre a preziosi monili in oro e avorio rinvenuti nei corredi funebri.


