Elezione componenti del Consiglio Regionale della UIL FPL Sicilia
Palermo, 27.05.2025.
Presso l’aula Magna dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia si è riunito il Consiglio Regionale della UILFPL Sicilia.
Presenti il segretario regionale Totò Sampino, il segretario regionale organizzativo Giuseppe Adamo, il segretario nazionale Rita Longobardi e l’assessore regionale Andrea Messina, ospite istituzionale.
Uno dei temi centrali dei lavori è stato la carenza di personale negli enti locali e nella sanità regionale.
In quest’ottica la UILFPL sta chiedendo la stabilizzazione degli ASU e/o la conversione dei rapporti part-time in full-time dove presenti, nonché nuove assunzioni in entrambi i comparti, al fine di scongiurare il default organizzativo degli enti coinvolti, con la conseguenza di non garantire più i servizi agli utenti; inaccettabile, ad esempio, che nella sanità siciliana vi siano liste d’attesa di 6 mesi, se non di più, con conseguenze a volte drammatiche!
Per questi motivi la UILFPL proietta se stessa al fianco dei lavoratori, con particolare attenzione al mondo degli ASU e dei part-time della Pubblica Amministrazione siciliana, che godono dell’attenzione e dell’impegno, rispettivamente, della segreteria regionale e della segreteria nazionale.
Durante il Consiglio, su proposta della segreteria regionale, sono stati eletti componenti del Consiglio Regionale della UILFPL Sicilia, all’unanimità dei presenti, Vito Sardo e Mario Mingrino, già coordinatore regionale Dipartimento dipendenti Part-Time e A.S.U Enti Locali e Regionali e vice.
Cogliamo l’occasione, dichiarano rispettivamente Vito Sardo e Mario Mingrino, per ringraziare Totò Sampino e Giuseppe Adamo, che di concerto con la segretaria Rita Longobardi, ci hanno proposto per questo importante ruolo e tutto il Consiglio Regionale della UIL FPL Sicilia per la fiducia accordataci.
Questo ruolo ci mette in condizione di rappresentare al meglio le esigenze dei lavoratori ASU e dei Part-Time, implementando le politiche sindacali della UILFPL, già orientate alla risoluzione del precariato, e rappresentandoli dove necessario.


