I giovani non sono il futuro: sono il presente. Insieme possiamo fermare l’emigrazione e ricostruire speranza
Da giorni, mi pongo una domanda che ritengo non sia più rinviabile: come possiamo aiutare davvero i giovani del nostro territorio?
Ogni giorno assistiamo a un fenomeno che sta impoverendo la nostra provincia: ragazzi che terminano gli studi e lasciano la Sicilia, giovani che non trovano un’opportunità, altri che smettono persino di cercarla. Dietro ogni partenza non c’è soltanto una scelta personale, ma spesso la mancanza di prospettive.
Pensiamo ai disoccupati, agli inoccupati, ai tanti giovani NEET che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione. Sono ragazze e ragazzi che rischiano di sentirsi invisibili, mentre rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro della nostra comunità.
Come NIDIL CGIL vogliamo lanciare un messaggio semplice ma concreto: le porte della nostra sede sono aperte.
Vogliamo che la NIDIL diventi un punto di riferimento per ogni giovane che cerca lavoro, che ha bisogno di orientamento, che vuole comprendere un contratto, preparare un curriculum, affrontare un colloquio o semplicemente capire quali opportunità esistono.
Non vogliamo essere un luogo dove si entra solo quando nasce un problema. Vogliamo essere un luogo dove costruire opportunità.
Per questo rivolgiamo un appello a tutte le istituzioni, agli enti di formazione, alle scuole, all’università, ai Comuni, alle imprese, alle associazioni di categoria e al mondo del volontariato.
Nessuno, da solo, può affrontare il problema della fuga dei giovani.
Abbiamo bisogno di una grande alleanza territoriale che metta al centro il lavoro, la formazione, l’orientamento e la dignità delle persone.
Proponiamo la costruzione di un tavolo permanente dedicato ai giovani della provincia di Enna, capace di creare percorsi concreti di accompagnamento al lavoro, iniziative nelle scuole, incontri con gli studenti, orientamento professionale, conoscenza dei diritti e delle tutele previste dallo Statuto dei Lavoratori.
Ai ragazzi vogliamo dire una cosa con il cuore.
Non abbiate paura di chiedere aiuto.
Entrate nelle nostre sedi.
Venite a raccontarci i vostri sogni, le vostre difficoltà, le vostre aspettative.
Insieme possiamo scrivere un curriculum, leggere un contratto, cercare un’opportunità, costruire un percorso professionale.
Il sindacato non è soltanto tutela dei lavoratori: può essere anche il luogo dove un giovane inizia a costruire il proprio futuro.
Non promettiamo miracoli.
Promettiamo ascolto, impegno, competenza e vicinanza.
Se riusciremo anche a convincere un solo ragazzo a restare, a formarsi, a credere nelle proprie capacità e nel proprio territorio, avremo già fatto un passo importante.
Ma il nostro obiettivo è molto più grande.
Vogliamo che nessun giovane si senta solo davanti al proprio futuro.
Perché salvare i giovani significa salvare il futuro della nostra provincia.
Rossana Ippolito
Segretaria Generale Provinciale NIDIL CGIL Enna


