ENEL CONFUSA!?
Da tempo denunciamo l’inadeguatezza dei nuovi orari sfalsati che l’azienda cerca
di introdurre. Questi schemi organizzativi, già di per sé poco compatibili con la
realtà operativa della nostra azienda, si stanno dimostrando giorno dopo giorno
impraticabili, generando confusione, disorganizzazione e malessere diffuso tra i
lavoratori.
Il quadro è ulteriormente aggravato da una gestione caotica delle turnazioni:
cambi repentini, comunicazioni tardive o contraddittorie, assenza di una linea
chiara. In molti casi, i lavoratori si trovano costretti a riorganizzare all’ultimo
momento la propria vita personale, sottraendo tempo prezioso alle proprie
famiglie. Questa situazione non è più tollerabile.
A ciò si aggiunge la prospettiva, tutt’altro che remota, di nuove ondate di calore
nei mesi estivi. Come se non bastassero le difficoltà già incontrate negli anni
passati, ci troviamo oggi davanti a una previsione di carichi di lavoro ancora più
disumani, in condizioni ambientali sempre più estreme. Continuare a operare in
queste circostanze, con una programmazione del lavoro incerta e inefficace,
rappresenta un serio rischio per la salute e la sicurezza del personale.
Alla luce di quanto sopra, critichiamo fermamente l’azienda per questo
comportamento che continua a reiterare un approccio fatto di retromarce,
improvvisazioni e scelte unilaterali sulle turnazioni. È indispensabile un cambio di
passo immediato: servono organizzazione, rispetto della vita privata dei lavoratori
e responsabilità nella gestione delle risorse umane.
Non siamo più disposti ad accettare soluzioni che scaricano sulle spalle dei
lavoratori i limiti gestionali dell’azienda, per questo il 29 maggio saremo a
presidiare le sedi aziendali, durante lo sciopero che vedrà come preannunciato
una massiccia presenza dei lavoratori per manifestare il dissenso a questa
scellerata organizzazione aziendale
Le Segreterie Territoriali di Palermo
FILCEM – CGIL FLAEI – CISL UILTEC – UIL
(Calogero Guzzetta) (Carlo Santodonato) (Carlo Caruso)


