Una trasferta sia nazionale che internazionale non ricca di risultati ma sicuramente ricchissima come esperienza acquisita per il futuro. E’ quella della scorsa settimana per il giovane judoka ennese Thomas Palillo che dapprima ha partecipato ad Ostia ai campionati Italiani e successivamente si è trasferito in Croazia dove ha gareggiato nella prima di una serie di tappe che lo vedranno per tutto il 2022 in giro per l’Europa. E se da un lato i risultati sportivi sono stati sulla sufficienza con una eliminazione ai quarti agli italiani ma non poche recriminazioni e ai trentaduesimi in Croazia ad opera di un atleta britannico, da un punto di vista dell’esperienza quello è acquisito è tantissimo.
“C’è un pizzico di rammarico in particolare per come sono andati i campionati italiani – commenta il papà allenatore Salvatore – ma ad ogni modo nello sport è cosi a volte recrimini tu altre volte lo fanno altri per la tua vittoria. Ad ogni modo essere nei primi 9 in Italia per Thomas che è da primo anno nella sua categoria è un risultato molto importante in prospettiva. E’ chiaro che si tratta di un risultato da dove partire e non di arrivo. E su questo lavoreremo sulle criticità riscontrate”.
Prima esperienza internazionale in Croazia.
“Anche qui è stata una bellissima e costruttiva esperienza – continua – il palcoscenico internazionale è qualcosa di suggestivo. Ed è chiaro che gioca anche l’emozione. Ma devi anche avere l’onestà di riconoscere i meriti degli altri. E quindi anche in questo caso testa bassa e lavorare in vista dei prossimi impegni fuori Italia dapprima in Repubblica Ceca e successivamente in Portogallo. Noi lavoreremo cercando di dare il massimo e cercando di migliorare e crescere. Se poi ci troveremo davanti un atleta più forte come è cultura della nostra disciplina fai un inchino e gli fai i complimenti”.


