Una profonda tradizione devozionale lega la città di Enna al culto di Maria SS. Assunta, soprattutto nell’antico quartiere “Fundró” la cui storia è narrata nel corso del libro.
La statua della Madonna Assunta, custodita presso l’antica e preziosa chiesetta dello Spirito Santo, è adagiata dentro una teca in vetro posta sotto l’altare. La Vergine in “dormitio” secondo la tradizione, giace su un lettino in raso, vestita di bianco e azzurro con un candido velo di raso sul capo ed adorna di bellezze .
Porta un particolare intimamente legato alla tradizione popolare, ovvero i piedi legati da un nastro come ancora oggi è consuetudine fare con i defunti durante la veglia funebre.
La sua gestione è curata amorevolmente dalla Venerabile Confraternita dello Spirito Santo – Enna e dalla Parrocchia San Bartolomeo Apostolo -Enna- a cui fa capo.
I festeggiamenti si svolgono dal 31 luglio al 15 agosto, giorno liturgicamente dedicato all’assunzione della B. V. M.
Il culto dell’Assunta è però diffuso in tutto il resto della Sicilia, in particolare un aneddoto vede molto similare l’effige venerata presso la Parrocchia di San Vito sita in Piana degli Albanesi, laddove la statua della Madonna Assunta presenta le medesime caratteristiche di quella ennese ed è custodita anch’essa in una teca in vetro.
Enna è la sua storia.
Enna mariana in ogni angolo.
Pagina Facebook Ilaria Lombardo


