UN PO’ DI CHIAREZZA SUL PADIGLIONE DEL CLUB NAUTICO
A seguito della mia lettera aperta inviata all’amico Marco Greca, mi sono recato a Pergusa per constatare personalmente in loco la situazione del padiglione del Club Nautico.
La sorpresa è stata grande, non solo per lo stato di completo abbandono del padiglione ma per l’abbattimento di parte della recinzione con l’arbitraria occupazione di suolo per la costruzione abusiva del prolungamento di una costruzione esterna, adibita bar.
Dal momento che il Lago non consentirebbe, comunque, anche per la creata riserva la effettuazione delle manifestazioni nautiche che rappresentavano l’oggetto sociale, sono venuto nella determinazione di procedere allo scioglimento del club, osservando quanto previsto dallo statuto.
Chiederò, nel contempo, chiarimenti a chi ha commesso l’occupazione di parte del suolo già recintato, per una abusiva costruzione.
I soci fondatori dei Club Circolo dei Canottieri e Sci Nautico di Pergusa, all’atto della fusione dei due Club erano:
Provenienti dal Circolo dei Canottieri
Giandomenico Cammarata +
Angiolo Alerci
Vittorio Sacco +
Giovanni Grillo +
Maddalena Crispino +
Provenienti dal Circolo Sci Nautico
Angiolo Alerci
Paolo Arengi +
Angelo Fondacaro
Franco Ingala
In atto solo tre soci fondatori sono ancora in vita: Io, Franco Ingala e Angelino Fondacaro.
Dal momento che il Lago non consentirebbe comunque, anche per la creata riserva, l’effettuazione delle manifestazioni nautiche che ne rappresentavano l’oggetto sociale, sono venuto nella determinazione di procedere allo scioglimento del club, osservando quanto previsto dallo Statuto Sociale.
Art.8
Il patrimonio sociale è di proprietà dei soci fondatori, con le limitazioni di cui all’art 9 e 22.
L’art 9
Il socio fondatore può rinunciare alla qualifica di fondatore solo in caso di dimissioni, Le dimissioni comportano la rinunzia a qualsiasi diritto sulla società e sul patrimonio sociale, e ciò anche in deroga alle norme del Codice civile che regolano la materia, in considerazione della particolare caratteristica del Club, delle finalità e dei sistemi di finanziamento.
L’art.22
In caso di scioglimento della società il patrimonio, al netto di eventuali passività, sarà devoluto a opere di beneficenza.
Da molti anni, avendone consentito l’uso ai responsabili del Club dei due laghi, non avevo più visitato i luoghi.
Per chiarezza d’informazione chiarisco che il primo padiglione venne costruito su terreno concesso dal Comune di Enna al Circolo dei Canottieri, mentre il secondo padiglione venne costruito dal Club Nautico come accessorio del primo, dal momento che le notevoli attività svolte in quel periodo avevano richiesto la disponibilità di maggiori spazi.
Padiglione costruito su un ulteriore tratto di terreno concesso dal Comune al Club Nautico, padiglioni realizzati con soldi privati senza contributi e finanziamenti e pubblici, che vennero delimitati con una recinzione.
A questo punto il Comune è invitato a farmi conoscere con quale titolo ha potuto intestarsi catastalmente un bene, per la cui costruzione ne aveva regolarmente concesso il terreno.
Confermo la mia completa disponibilità ad agevolare una seria definizione della pratica, nel rispetto della norma statutaria, per realizzare una buona iniziativa utile per la città.
angiolo alerci


