Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Forze dell'Ordine
  • Truffa ai danni dell’Unione Europea La Procura Europea e i Carabinieri sequestrano beni per circa mezzo milione di euro in provincia di Messina
  • Forze dell'Ordine

Truffa ai danni dell’Unione Europea La Procura Europea e i Carabinieri sequestrano beni per circa mezzo milione di euro in provincia di Messina

Riccardo Gennaio 13, 2026 4 minuti letti
cc tutela agroalim

Truffa ai danni dell’Unione Europea
La Procura Europea e i Carabinieri
sequestrano beni per circa mezzo milione di euro in provincia di Messina

Il Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare di Messina ha eseguito un Decreto emesso dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catania, su richiesta della Procura Europea – Ufficio dei Procuratori Europei delegati per Sicilia e Calabria con sede in Palermo – che, nell’ambito di specifica attività investigativa convenzionalmente definita “ Grazing Code”, ha disposto il sequestro preventivo: di denaro e disponibilità finanziarie, anche per equivalente, di altri beni o utilità di proprietà dei quattro indagati e di 203 titoli di pagamento (c.d. diritti all’aiuto), per un totale di 454.493,66 mila euro, che costituisce illecito profitto di reato commesso da 4 imprenditori agricoli operanti nella provincia di Messina.
Le investigazioni, svolte dal Reparto Specializzato dell’Arma, storicamente impegnato a tutela degli interessi del consumatore e delle naturali dinamiche economico-finanziarie del mercato agricolo, hanno consentito di disvelare una sofisticata truffa aggravata finalizzata al conseguimento illecito di rilevanti contributi pubblici destinati al comparto agricolo ed erogati dall’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura).
Gli accertamenti hanno evidenziato come gli allevatori indagati, benché, nelle domande di pagamento in ambito PAC, avessero attestato di aver svolto attività di “Pascolamento” su superfici agricole al di fuori dal compendio aziendale (cioè aver movimentato il bestiame, per farlo pascolare su quelle aree), non avevano attivavano il prescritto “codice pascolo”, necessario all’espletamento delle attività sui terreni. Così facendo avevano volutamente eluso il controllo veterinario circa la reale movimentazione dell’allevamento. Questo costituisce una delle condizioni richieste dalla normativa per l’erogazione del contributo.
La violazione, infatti, si è concretizzata facendo ricorso ad autodichiarazioni-attestazioni (che gli indagati hanno utilizzato per dimostrare il c.d. “Pascolamento” in luogo della prevista attivazione dei “codici pascolo”) così precludendo scientemente ogni controllo da parte dei veterinari dell’Asl sulla presenza degli animali nei terreni. Infatti, qualora, invece, avessero attivato il “codice pascolo”, sarebbe scattato l’obbligo di controllo sanitario da parte dei veterinari che, messi a conoscenza della movimentazione degli animali sulle aree, sarebbero dovuti intervenire e lì verificare la presenza dell’allevamento.
Tutto ciò finiva per essere una espressa violazione della normativa in materia (sia Europea che Nazionale) che subordina il pagamento dei contributi al requisito del “pascolamento” e precisa che questo si dimostra solo attraverso la movimentazione degli animali allevati inseriti in BDN (banca dati VETINFO) ed il ricorso al “Codice Pascolo”.
L’operazione oltre a consentire da parte dello Stato di acquisire una specifica garanzia su 454.493,66 mila euro, testimonia il costante impegno dei Carabinieri per la Tutela Agroalimentare operativi su tutto il territorio nazionale nel contrasto alle frodi in danno ai bilanci dello Stato e dell’Unione Europea. Essa rappresenta, altresì, l’esito dell’efficace azione di contrasto posta in essere dalla Procura Europea, attraverso un incisivo e puntuale coordinamento delle indagini culminato nell’adozione di provvedimenti idonei sia ad impedire la prosecuzione dell’attività delittuosa che a consentire il recupero di indebite somme percepite in violazione della normativa vigente ed a discapito dei numerosi imprenditori onesti.

STATO DELLE INDAGINI
Si ricorda che permane la presunzione di innocenza, significa che una persona non può essere considerata colpevole di reato fino alla sentenza definitiva di condanna.
L’imputato è un presunto innocente sino alla sentenza definitiva di condanna. Durante tutti i gradi di giudizio, dunque, egli dovrà essere considerato innocente rispetto al reato di cui è accusato.
Anche il condannato in via non definitiva deve essere considerato innocente. Come detto sopra, infatti, la presunzione di innocenza impone di considerare non colpevole anche la persona riconosciuta tale da una sentenza ancora impugnabile. E così, la persona condannata in primo grado che abbia proposto appello oppure che sia ancora in tempo per farlo deve essere considerata innocente.

Advertisement
Advertisement
Visite: 573

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Calascibetta (Enna), al via “Sulla vetta” la nuova stagione teatrale organizzata da Rete Latitudini
Successivo: Pallamano BM: i risultati della ottava giornata

Storie correlate

  • Forze dell'Ordine

GUARDIA DI FINANZA: OPERAZIONE CONGIUNTA “JCO DEMETER XI”. BLOCCATI 1.037.137 KG di RIFIUTI

Riccardo Febbraio 18, 2026
  • Forze dell'Ordine

LEONFORTE: ESEGUITO UN ORDINE DI ESECUZIONE PER LA CARCERAZIONE DI UN UOMO CONDANNATO A NOVE ANNI DI RECLUSIONE PER VIOLENZA SESSUALE AI DANNI DI MINORI

Riccardo Febbraio 18, 2026
Sequestro articoli carnevale non sicuiri
  • Forze dell'Ordine

GDF ENNA: SEQUESTRATI OLTRE 43 MILA PRODOTTI DI CARNEVALE E GIOCATTOLI NON A NORMA, POTENZIALMENTE PERICOLOSI PER LA SALUTE.

Riccardo Febbraio 17, 2026

Articoli recenti

  • CARNEVALE, LEONFORTE, ASSORO, NISSORIA
  • Libreria Hennaion si presenta il volume la Storia di Enna di Paolo Vetri
  • Università Kore: oggi consegna Laurea Honoris Causa al Prof. Elio Adelfio Cardinale
  • Piazza Armerina: partecipato incontro sulle ragioni del No al referendum sulla riforma della Giustizia
  • Università Kore si inaugura lo spazio Convivium

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Febbraio 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
232425262728  
« Gen    

Articoli recenti

  • CARNEVALE, LEONFORTE, ASSORO, NISSORIA
  • Libreria Hennaion si presenta il volume la Storia di Enna di Paolo Vetri
  • Università Kore: oggi consegna Laurea Honoris Causa al Prof. Elio Adelfio Cardinale
  • Piazza Armerina: partecipato incontro sulle ragioni del No al referendum sulla riforma della Giustizia
  • Università Kore si inaugura lo spazio Convivium

Ultime notizie

tre sindaci
  • Eventi

CARNEVALE, LEONFORTE, ASSORO, NISSORIA

Riccardo Febbraio 19, 2026
la storia di Enna
  • Cultura

Libreria Hennaion si presenta il volume la Storia di Enna di Paolo Vetri

Riccardo Febbraio 19, 2026
cardinale
  • Università

Università Kore: oggi consegna Laurea Honoris Causa al Prof. Elio Adelfio Cardinale

Riccardo Febbraio 19, 2026
assemblea No
  • Politica

Piazza Armerina: partecipato incontro sulle ragioni del No al referendum sulla riforma della Giustizia

Riccardo Febbraio 19, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA