Solo il 48% dei siciliani ha timore di non riuscire a far quadrare
i conti con i propri guadagni: è la percentuale più bassa che
emerge dal report 2025 di idealo sul risparmio
Secondo i dati dell’indagine Kantar per idealo – portale internazionale leader nella
comparazione prezzi – in Sicilia c’è ancora molta paura per i rincari che non si fermeranno e per non riuscire a coprire le spese con le proprio entrate, anche se con una percentuale più bassa rispetto alla media nazionale.
27 ottobre 2025 – Si avvicina la giornata mondiale del risparmio, che ricorre il 31 ottobre, e, come ogni anno, idealo – portale internazionale leader nella comparazione prezzi – ha indagato il rapporto degli italiani e dei campani con le spese, in tempi di inflazione, prezzi in aumento e preoccupazioni crescenti da parte dei consumatori.
Nonostante l’inflazione in Italia si mantenga su livelli relativamente contenuti (in aumento del 1,6% su base annua[ Dato preliminare ISTAT ad agosto 2025]) e potrebbe far pensare a una maggiore stabilità, oltre che portare fiducia nei consumatori, dai risultati dell’indagine Kantar per idealo, emerge ancora notevole preoccupazione per la gestione delle spese.
Il 48%[ Sondaggio commissionato da idealo all’istituto di ricerche Kantar e somministrato tra l’11 e il 19 settembre 2025 somministrato a 1.021 persone che hanno dichiarato di aver effettuato almeno un acquisto online nei sei mesi precedenti lo studio. La distribuzione per sesso e fasce d’età del campione selezionato è rappresentativa di quella della popolazione di riferimento in Italia. 119 rispondenti dalla regione Sicilia.] del campione intervistato nella regione Sicilia ha, infatti, paura di non riuscire a far quadrare i conti con i propri guadagni, una percentuale ben più bassa della media nazionale che arriva al 61%, mentre quasi la metà degli intervistati nella regione Sicilia (44%), ha la sensazione di non potersi più permettere la vecchia vita. Un quadro a cui si aggiunge poi la sensazione, per l’88% del campione, che i prezzi continueranno ulteriormente a salire, aggravando ancora di più le capacità di spesa, anche in questo caso la percentuale è più alta rispetto a quella della media italiana che si ferma all’82%.
Nonostante queste dichiarazioni, si cerca sempre di provare a risparmiare, e il 62% cerca di farlo in ogni caso, anche quando ha la sensazione di non riuscirci.
Come si risparmia e dove si tagliano le spese
L’attenzione costante alle spese viene veicolata soprattutto tramite la ricerca del risparmio, che può poi attuarsi in modi diversi. In generale, resta un forte orientamento al controllo con il 70% del campione degli intervistati nella regione Sicilia afferma di dover prestare più attenzione alle proprie spese, mentre il 16% dichiara di poter affrontare gli acquisti senza preoccupazioni legate all’inflazione, una percentuale che si distacca nettamente dal 2-3% che caratterizza altre regioni.
Le strategie per il contenimento delle spese nel quotidiano sono principalmente orientate alla ricerca di offerte speciali e prodotti scontati: 5 intervistati su dieci (51%) dichiarano di essere molto attenti alle offerte speciali e alle merci scontate, con il 38% che considera il confronto prezzi come un elemento centrale della propria strategia di risparmio, percentuale più alta rispetto alla media nazionale.
Vengono infatti confrontati regolarmente prezzi e tariffe di diversi fornitori, ricorrendo sia alle piattaforme digitali di comparazione prezzi (60%) che ai volantini promozionali (56%).
Le aree in cui vengono confrontati maggiormente i prezzi sono i beni di uso quotidiano, come il cibo o i prodotti per l’igiene, dove il confronto avviene nel 73% dei casi, continua poi sui grandi acquisti, il 64% confronta per i prezzi di elettrodomestici o biciclette, prodotti che già di loro tendono ad essere acquisti più ragionati perché più dispendiosi.
Un’altra strada per risparmiare è quella di tagliare alcune spese. Gli intervistati della regione Sicilia si sono divisi equamente tra elettronica (34%), hobby e tempo libero (44%), e abbigliamento e accessori (33%).
Tagli significativi sono stati attuati anche per quanto riguarda le attività culturali e di svago: il 30% ha dovuto ridurre le spese relative a ristoranti e bar, il 29% ha tagliato quelle legate a concerti e festival, mentre il 28% quelle dedicate a club e vita notturna.
Al contrario, risultano meno soggetti a riduzioni i consumi legati a prodotti per la salute (7%), alimentari e bevande e drogheria/cosmetici (16%), a conferma della natura essenziale di queste categorie.
Una curiosità, mentre la maggior parte degli italiani intervistati è disposta a spendere di più quando si tratta di fare un regalo ad altre persone, in Sicilia emerge un equilibrio particolare. Infatti, il 48% degli intervistati afferma di destinare la stessa attenzione alle spese personali e a quelle per gli altri, segno di un approccio più bilanciato e consapevole nella gestione del proprio budget.
La comparazione e il prezzo dinamico, due validi alleati per il risparmio
Ci sono momenti dell’anno in cui certi acquisti diventano quasi obbligati, spinti dalla stagionalità o dall’immediata utilità dei prodotti. Tuttavia, questa tendenza può portare i consumatori a spendere più del previsto, rendendo più difficile una gestione consapevole del budget. Grazie all’analisi di idealo, è possibile individuare i periodi dell’anno in cui è più conveniente fare determinati acquisti e, di conseguenza, risparmiare.
“L’osservazione dell’andamento dei prezzi medi mensili su idealo consente di mettere in evidenza le fluttuazioni nel corso del tempo e di individuare i periodi in cui l’acquisto risulta più conveniente. Questa dinamica offre ai consumatori l’opportunità di massimizzare il risparmio sfruttando i momenti di ribasso.” ha sottolineato Antonio Pilello, Responsabile della comunicazione di idealo per l’Italia.
Così si può per esempio pianificare l’acquisto di un nuovo condizionatore nel mese di ottobre oppure quello di un nuovo smartphone nel mese di dicembre, entrambi situazioni in cui si ottiene il prezzo migliore rispetto a qualsiasi altro momento dell’anno.
A proposito di idealo
idealo è un comparatore prezzi internazionale con un totale di oltre 350 milioni di offerte da circa 50.000 negozi online. L’azienda viene fondata a Berlino nel 2000 e da allora è cresciuta costantemente. Dal 2006 entra a far parte del gruppo editoriale Axel Springer SE (editore anche di Bild Zeitung). Attualmente è presente in Germania, Austria, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, con sei portali nazionali. Nel corso dei suoi primi 25 anni di attività ha ricevuto eccellenti recensioni e ha vinto numerosi test condotti da enti autorevoli e indipendenti impegnati nella tutela dei consumatori. Nel 2014 ha ottenuto dall’ente di certificazione tedesco TÜV Saarland il marchio di “comparatore certificato” per la qualità delle informazioni reperibili sul portale e le misure a protezione dei dati degli utenti. idealo mette a disposizione dei propri utenti centinaia di test sui prodotti e opinioni di altri utenti, non limitandosi ad offrire un servizio di comparazione per individuare i prezzi più convenienti, ma ponendosi anche come una guida autorevole e imparziale allo shopping online con schede tecniche, filtri di ricerca avanzati e recensioni di esperti. Circa 1000 persone provenienti da oltre 60 nazioni lavorano nella sede di Berlino. idealo è una partecipazione di maggioranza di Axel Springer SE.
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