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Sistema Rifiuti: alla SRR Enna nel 2020 utile di gestione di 1 milione e 400 mila euro

Per il comparto rifiuti della provincia di Enna nella sua ventennale storia arriva per la prima volta un risultato finanziario storico. Il Cda della SRR composto dal presidente il sindaco di Assoro Antonio Licciardo e dai due componenti i sindaci di Leonforte il dimissionario Carmelo Barbera e di Catenanuova Carmelo Scravaglieri ha comunicato che il 2020 si è chiuso con un utile di esercizio di 1 milione e 400 mila euro lordi da riutilizzare per il miglioramento dei servizi ed abbattimento dei costi di gestione per li enti soci. Un risultato che Licciardo afferma essere figlio di uno spirito di squadra e sinergia del Cda ma anche dei dipendenti della SRR. Un utile che arriva da economie, dal recupero di crediti vantati verso i Comuni ma in particolare dalla manageriale gestione della discarica di Cozzo Vuturo da parte della società controllata Ambiente & Tecnologia, dove oltre a conferire i 19 comuni della SRR lo fanno anche 21 di altre province che pagano un canone di conferimento. Il sito con le ultime autorizzazioni della Regione ha una così “vita” ancora per circa 500 mila metri cubi di abbancamento e da alcuni mesi vi è stata anche installata una centralina Olfattometrica richiesta da un comitato di cittadini che hanno protestato per i cattivi odori che vi si sprigionavano in particolari momenti dell’attività quotidiana. Ma con orgoglio Licciardo, Barbera e Scravaglieri rivendicano altri risultati come sul personale con il ricollocamento di altre 18 unità in particolare operativi provenienti dell’ex Ato Ennaeuno, anche se ancora ne rimangono altre 3 da riassorbire e ricollocare sui circa 80 complessivi. Lo dovrebbero fare comuni come Agira, Barrafranca, Nicosia e Piazza Armerina che però ad oggi non lo hanno fatto. Inoltre ridotto del 68 per cento la quota a carico dei Comuni per il funzionamento della struttura e nei confronti di questi recuperate somme pregresse per quote associative non versate. Per il 2021 la prima sfida è l’espletamento entro i primi mesi del 2022 della gara d’ambito per 10 Comuni per un importo a base d’asta di circa 35 milioni di euro e l’aumento dell’orario di lavoro a regime per i dipendenti della A&T, la realizzazione di un impianto per il recupero ed il trattamento del percolato. Ma la SRR punta al recupero di altri impianti come quello di compostaggio di Dittaino dove però vi è un contenzioso con la stessa Regione.

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